Elfi

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Cedric in The Witcher 2
Toruviel, nel diario di The Witcher

Gli Elfi o Aen Seidhe (in Lingua Antica) sono una delle razze umanoidi nella serie Witcher di Andrzej Sapkowski. Gli elfi fanno parte delle Razze Antiche (insieme con gli Gnomi e i Nani).

Gli Aen Seidhe giunsero nel Continente sulle loro bianche navi molto prima degli umani, ma successivamente agli gnomi e ai nani.

Gli elfi vivono molto più a lungo degli uomini e hanno solitamente tratti delicati, zigomi alti e orecchie appuntite. Talvolta si uniscono a degli umani generando dei "mezzosangue" chiamati, Mezzi elfi, Quarteroni e Driadi.

Come altri non-umani, sono perseguitati dai Popoli del Nord. Per questo motivo molti elfi si sono uniti agli Scoia'tael, per combattere al fianco dell'Impero di Nilfgaard, durante l'invasione da parte di quest'ultimo dei Regni Settentrionali. In cambio, l'Imperatore Emhyr var Emreis concesse agli elfi uno stato proprio, situato a Dol Blathanna e proclamò Enid an Gleanna governante e regina di questa regione.

Gli Elfi credono di essere stati "creati", a differenza degli umani che si sono evoluti. Per questa ragione alcuni considerano gli umani delle scimmie senza peli.

Oltre agli Aen Seidhe, esisteno anche altri popoli di elfi, tra cui gli Aen Elle e gli Aen Saevherne che dimorano in un altro mondo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Yeavinn nel diario di The Witcher
Iorveth in The Witcher 2

Elfi conosciuti[modifica | modifica wikitesto]

Altri Elfi conosciuti[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Yaevinn Toruviel Elfo Cacciatrice Scoia'tael Chireadan Maga elfa

Nei fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Dal glossario[modifica | modifica wikitesto]

Glossario Dopo gli Gnomi, gli Elfi sono la razza più antica del continente. Essi crearono magnifiche dimore e le più grandi città degli umani come Vizima e Oxenfurt. Gli Elfi hanno affinità per la magia, benché sia diversa da quella degli umani.

Gli Elfi hanno lunghe vite, ma il periodo riporduttivo della loro vita finisce presto e per di più, si riproducono più lentamente degli umani. Ecco la ragione per cui sono stati sconfitti e per cui hanno perduto la loro reminiscenza nel mondo. Oggi soltanto due enclavi della razza restano: le Montagne Blu, dove muoiono e soffrono di stenti e Dol Blathanna, la Valle dei Fiori, governata dalla maga Enid an Gleanna. La Valle dei Fiori è alle dipendenze di Nilfgaard.

Gli Elfi sono belli e vivono lungamente. Hanno orecchie appuntite, lineamenti sottili e non hanno denti canini. Sono arroganti, ma fieri e per molti secoli hanno prodotto una cultura raffinata. Pochi ne rimangono oggi e questi sono in costante conflitto con gli umani. Ecco perchè molti giovani Elfi combattono per i loro diritti unendosi alle unità di Scoia'tael.

Gli Elfi non discutono della loro fede in presenza degli umani, perchè credono che siano barbari incapaci di comprendere il loro misticismo e la loro filosofia. Molti umani, d'altro canto, non si curano del loro credo. Alcuni Elfi credono in Dana Meadbh, la dea madre, che pare sia una incarnazione della dea Melitele.

Gli umani hanno le loro versioni della leggenda di Lara Dorren e Cragen di Lod, che differisce da quella degli Elfi. Un elfo e un umano si ritrovano insieme dopo la Congiunzione delle Sfere e la nascita della razza umana. I due leggendari amanti sono un simbolo di coesistenza pacifica delle due razze finché alcuni elfi, gelosi delle attenzioni di Lara, uccisero a tradimento il "barbaro" che aveva osato unirsi con la loro parente. Nella versione umana, Lara è ritratta come una strega. La morte di Cregan fu un tradimento orchestrato e provocò l'ostilità che esiste tra le due razze.

Gli Elfi narrano la storia di Lara Dorren e Cregan di Lod - una maga elfica e un mago umano - leggendari amanti che formarono la prima unione tra le due razze. Gli elfi acclamarono questa unione che provava una pacifica coesistenza tra le razze, fino a che gli umani uccisero a tradimento il mago e bandirono Lara. Così- secondo gli Elfi- l'ostilità degli umani, possessione e aggressività si mostrò per la prima volta. Queste qualità "barbare" fanno della coesistenza con gli umani una ragione impossibile, sicché la tragica fine degli amanti provocò una guerra che continua ancora oggi.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Iorveth

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Gli elfi... o Aen Seidhe, come preferiscono chiamarsi... sono delle creature note per la loro bellezza e longevità. I loro saggi, studiosi e artisti erano all'avanguardia nelle rispettive discipline e creavano dei capolavori mozzafiato, ma la gloria di questa antica stirpe è ormai scomparsa. Dopo una serie di sanguinosi conflitti contro gli umani, le loro città andarono distrutte e gli elfi furono costretti a ritirarsi sulle impervie montagne orientali: l'unica alternativa era accettare il dominio umano. Anni di guerre, persecuzioni e odio reciproco hanno creato una spaccatura tra le due razze. Molti elfi videro nella guerra contro Nilfgaard la possibilità di riprendersi la libertà e scesero in campo creando il gruppo partigiano degli Scoia'tael. Nonostante la creazione del regno parzialmente indipendente di Dol Blathanna, alcuni elfi si sentirono traditi e dichiararono guerra agli umani.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]