Il Tempo della Guerra

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Il Tempo della Guerra
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Dettagli
Originale
Czas pogardy. SuperNOWA, 1995
Pubblicazione
Nord, 31 gennaio 2013
ISBN
978-8842921097
Preceduto da
Il Sangue degli Elfi
Seguito da
Il Battesimo del Fuoco
Traduzioni
German: Die Zeit der Verachtung. Taschenbuch, 2009. Inglese: Time of Contempt. Gollancz/Orbit, 2013. French: Le Temps du Mépris. Bragelonne, 2009. Altre traduzioni...

Il Tempo della Guerra (Czas pogardy), scritto da Andrzej Sapkowski, è il quarto libro della Saga Witcher. Pubblicato per la prima volta nel 1995 in Polonia dalla casa editrice superNOWA, narra degli eventi successivi a quanto raccontato in Il Sangue degli Elfi, concentrandosi particolarmente sul personaggio di Ciri.

In Italia, la casa editrice Nord ha pubblicato il libro il 31 gennaio 2013.

La versione inglese del romanzo, dopo essere stata posticipata innumerevoli volte è finalmente uscita a luglio 2013.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione: Spoiler!: Significativi dettagli della trama a seguire.

La storia di Il Tempo della Guerra inizia subito dopo gli eventi di Il Sangue degli Elfi, quando Ciri e Yennefer abbandonano il Tempio di Melitele di Ellander e si dirigono a Gors Velen e all'Isola di Thanedd. Yennefer vuole che la bambina frequenti la scuola di magia di Aretuza, dove potrà approfondire i suoi studi magici.

Giunte a Gors Velen, Yennefer fa visita al suo vecchio amico Giancardi Molnar, un nano banchiere. Questi la informa che i suoi movimenti finanziari sono stati rintracciati, cosa di cui la maga sospettava da tempo. Il nano le ha però procurato una linea di credito illimitata e ha fatto vari trasferimenti di denaro per coprire le spese d'istruzione di Ciri. Poi concordano che la bambina faccia visita ai Veggenti, accompagnata dal fedele impiegato Fabio Sachs.

Durante il viaggio la situazione sfugge rapidamente di mano e Ciri viene scambiata per una degli studenti fuggiti dall'accademia di Aretuza durante i tumulti avvenuti nel corso di una conferenza di maghi in corso al castello. La piccola viene fermata nientedimeno che dalla presidentessa dell'accademia Tissaia de Vries e dalla sua collega Margarita (Rita) Laux-Antille dopo aver fatto uso di un amuleto magico datole da Yennefer in caso di emergenza.

All'inizio le due maghe non credono alla storia di Ciri, ma poi Fabio e la bambina le convincono a seguirle alla banca di Molnar per verificarne la veridicità. Qui le maghe s'incontrano con la collega ed amica Yennefer, la quale, dopo aver naturalmente confermato tutto, decide di discorrere degli ultimi avvenimenti con le sue colleghe alla locanda de "L'Airone d'Argento", trascinandosi appresso anche Ciri.

Alla locanda, Tissaia e Rita affittano un intero bagno per quattro, dove possono rilassarsi e parlare. Sembra che sia Rita che Tissaia hanno intenzione di ubriacarsi e affidano a Ciri il compito di riempire loro le caraffe.

Mentre si occupa del compito affidatole, Ciri nota una mercenaria (Rayla) che dà ordini all'oste di aprirle la porta sul retro, una porta che conduce direttamente alle mura della città e che evitando il posto di guardia e il cancello. Nel suo secondo giro per riempire le brocche di vino, Ciri utilizza quest'informazione per scappare e correre da Geralt, che in quel momento di trova a Hirundum, non molto distante da Gors Velen. Per fortuna Yennefer se ne accorge e le corre dietro. La piccolo dà così alla maga l'occasione di rincontrarsi con lo strigo e di riaggiustare le cose fra di loro. Così i tre pianificano i preparativi per il viaggio verso l'Isola di Thanedd.

Giunti sull'isola, Yennefer, Geralt e Ciri scoprono che è tutto in subbuglio. Le fanciulle sono state spostate dalla loro solita sistemazione al castello e sistemate nel Loxia, il livello inferiore dell'edificio, solitamente in uso per gli ospiti maghi e maghe in visita. La sera stessa Yennefer dà appuntamento allo strigo al ricevimento, lasciando Ciri da sola nella sua stanza e assicurandosi che non faccia uso dei suoi poteri magici.

Al banchetto, Geralt incontra alcuni personaggi interessanti, tra cui Vilgefortz, uno degli incantatori più giovani (il che significa che ha meno di 100 anni, ma il suo aspetto ne dimostra 35) e considerato molto talentuoso, sebbene Geralt scopra che la sua carriera di mago ha avuto una strada inusuale. Vilgefortz è stato abbandonato da bambino e cresciuto dai Druidi. Solo successivamente da adulto ha studiato da mago, punto che Vilgefortz sottolinea con una certa enfasi. Tenta perfino di convincere Geralt a intraprendere la strada della magia, ma lo strigo rifiuta. Anche il capo dei servizi segreti redaniani Dijkstra tenta di reclutare Geralt.

Dopo il ricevimento, Yennefer e Geralt si ritirano nella loro stanza e si riuniscono ad un livello più intimo. Durante la notte, Geralt si sveglia per urinare e decide di recarsi nel cortile, in rispetto degli altri due ospiti della stanza. In quel momento scoppia un golpe.

Vilgefortz e altri diversi maghi, colpevoli di essere in combutta con Nilfgaard, vengono arrestati da Filippa Eilhart e Dijkstra, che aveva portato a Thanedd i servizi segreti redaniani allo scopo di fermare i piani dei maghi "traditori".

Nella confusione che ne consegue, si scopre che Yennefer aveva condotto Ciri davanti al Concilio e che la bambina aveva cominciato a profetizzare. Gli eventi che ne conseguono portano Tissaia a scogliere la barriera magica intorno al Garstang, permettendo a Vilgefortz di scappare e scatenando una battaglia fra le fazioni. Ciri e Yennefer provano a scappare ma la maga lascia andare la bambina da sola e prova a fermare gli inseguitori.

Durante gli scontri Geralt cerca disperatamente di trovare Ciri e Yennefer per portarle al sicuro, ma i suoi sforzi vengono continuamente ostacolati. Riesce a fermare uno degli inseguitori della piccola, il cavaliere nero dall'elmo alato. Implorando per la sua vita, questi rivela allo strigo di aver salvato Ciri durante il Massacro di Cintra. Geralt gli risparmia la vita e continua a seguire la piccola, che si è diretta verso la Torre dei Gabbiani. Giunto là, trova la strada bloccata da Vilgefortz, che prova a convincere per un'ultima volta Geralt ad unirsi a lui.

Nel frattempo Ciri raggiunge la cima della torre, dove trova un portale instabile. Messa alle strette, la bambina entra nel portale.

Quando lo strigo rifiuta i due si affrontano, ma il mago si dimostra nettamente superiore e ferisce gravemente Geralt. Questi viene salvato in tempo da Triss Merigold e Tissaia de Vries, che lo teletrasportano nella foresta di Brokilon. Qui, dopo essersi ripreso, verrà a sapere degli eventi successivi al golpe e in particolare dell'attacco di Nilfgaard ai danni dei Regni Settentrionali.

Durante gli avvenimenti di Thanedd infatti, Vizimir II di Redania viene assassinato e nel paese, che ormai è senza un re, scoppiano i disordini. Contemporaneamente il regno di Aedirn attacca la fortezza imperiale di Glevitzingen: Emhyr var Emreis accetta la provocazione e invade in risposta i regni di Lyria e Aedirn. In poche settimane i due reami sono sconfitti e occupati mentre re Demawend fugge in Redania. Re Ervyll di Verden consegna il controllo della foce del fiume Jaruga all'imperatore in cambio del trono. L'alleanza di Verden con Nilfgaard blocca ogni iniziativa della Temeria, re Foltest è così costretto a firmare un armistizio con Nilfgaard, mentre si attua il tradimento di Henselt: il Kaedwen infatti occupa la parte settentrionale di Aedirn, spartendo il paese con l'impero, e tollerando la nascita dello stato elfico nella Dol Blathanna.

Non si ha traccia di Yennefer e dei suoi spostamenti sin dal colpo di Thanedd ma nel frattempo voci indiscrete dicono che Ciri sia finita nelle grinfie di Emhyr var Emreis.

In realtà Rience, Vilgefortz e Cahir hanno consegnato ai nilfgaardiani una Falsa Ciri, ingannando l'imperatore. Emhyr però si accorge quasi immediatamente del tradimento e ordina al coroner, Stefan Skellen, e al capo dei suoi servizi segreti, Vattier de Rideaux, di trovarla e di arrestare i tre traditori. Convoca poi uno stregone, Xarthisius, al quale invece consegna una ciocca dei capelli di Ciri e affida l'incarico di localizzarla, aiutando Skellen e Rideaux.

La ragazzina, subito dopo essere entrata nel portale di Tor Lara viene teletrasportata nel Deserto di Korath. Qui Ciri si sveglia ferita e assetata, senza sapere dove si trova né in che direzione andare. Dopo aver vagato per un po' in tondo, decide di dirigersi verso delle montagne distanti, sperando di trovare acqua e riparo dal sole.

Lungo la via incontra un giovane unicorno, che la piccola soprannomina "Cavallino" e i due si aiutano l'un l'altro finché non raggiungono il letto arido del fiume Suchak. Proseguendo il cammino vengono poi attaccati da un mostro della sabbia e Ciri deve usare la magia, nonostante le proibizioni di Yennefer, per sconfiggerlo. Crolla quindi esausta, sul letto del fiume.

La bambina si sveglia dunque per scoprire di essere stata "salvata" dalla banda dei Segugi, che vogliono portare Ciri ad Amarillo per una ricompensa. Prima di raggiungere la città, il gruppo si ferma però nel villaggio di Glyswen, dove incontrano un'altra banda, i Nissir, con un altro prigioniero, Kayleigh.

Questi fa parte del gruppo dei Ratti, che la sera stessa attaccano i due gruppi di mercenari per liberare il loro compagno. Ciri viene quindi liberata e fugge insieme alla banda. Successivamente, invece di andare per la sua strada, Ciri decide di unirsi ai Ratti, facendosi chiamare Falka.

Significativi dettagli della trama finiscono qui.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Flag bulgaria.png Bulgaro: Вещерът: Време на презрение, traduzione di Vasil Velchev (ИнфоДар, 2009)
  • Flag czech.png Ceco: Zaklínač IV. Čas opovržení, (Leonardo, Ostrava 1996)
  • Flag france.png Francese: Le Temps du Mépris, traduzione di Caroline Raszka-Dewez (Bragelonne, 2009)
  • Flag uk.png Flag USA.jpg Inglese: Time of Contempt, traduzione di David French (UK – Gollancz, 2013, US – Orbit, 2013)
  • Flag italy.png Italiano: Il Tempo della Guerra, traduzione di Raffaella Belletti (Nord, 2013)
  • Flag Lithuania.png Lituano: Paniekos metas, (Eridanas, 2006)
  • Flag russia.png Russo: Час Презрения, (АСТ, 1997)
  • Flag serbia.png Serbo: Vreme prezira - Saga o vešcu 4, traduzione di Milica Markić (Čarobna knjiga, 2012)
  • Flag spain.png Spagnolo: Tiempo de Odio, (Bibliópolis e Alamut, 2006)
  • Flag germany.png Tedesco: Die Zeit der Verachtung, (Deutscher Taschenbuch, 2009)


Copertine[modifica | modifica wikitesto]