La Stagione delle Tempeste

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La Stagione delle Tempeste
La stagione delle tempeste.jpg
Dettagli
Originale
Sezon burz
Tipo
Romanzo
Pubblicazione
Nord, 27 ottobre 2016
ISBN
978-8842928539
Preceduto da
Wiedźmin
Seguito da
Il Guardiano degli Innocenti
Traduzioni
Ceco: Bouřková sezóna Tedesco: Zeit des Sturms. 2015 Russo: Сезон гроз. 2014 Serbo: Sezona oluja. Čarobna knjiga, 2014. Spagnolo: Estación de tormentas. Alamut. 2015. Francese

Sezon burz (Italiano: La Stagione delle Tempeste) - è il nuovo romanzo scritto da Andrzej Sapkowski nel 2013, si tratta di un sidequel o spin-off della saga Witcher. Cronologicamente gli eventi narrati si collocano prima del racconto "Lo strigo", della raccolta Il Guardiano degli Innocenti, ma nonostante ciò è preferibile leggerlo dopo aver terminato la saga. In Italia il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Nord il 27 ottobre 2016.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione: Spoiler!: Significativi dettagli della trama a seguire.

Dopo un contratto nella piccola città di Ansegis dove è stato ingaggiato per uccidere un mostro sconosciuto, Idr, Geralt di Rivia raggiunge Kerack, una città-stato tra Cidaris, Brugge e la foresta di Brokilon, sulla foce del fiume Adalatte. Secondo i costumi del luogo lo strigo è costretto a lasciare le sue spade al posto di guardia per entrare nella città. Poco dopo il suo arrivo viene arrestato per frode allo stato e appropriazione indebita, venendo così imprigionato. Sorprendentemente una settimana dopo qualcuno lo tira fuori di prigione, pagando la sua cauzione. Avendo solo voglia di lasciare la città, Geralt si reca al posto di guardia e scopre che qualcuno è già andato a ritirare le spade, rubandogliele. Geralt è furioso, scoppia una rissa che viene interrotta dal procuratore reale Ferrant di Lettenhove, che altri non è che il cugino di Ranuncolo, vecchio amico di Geralt. Dopo la zuffa, anche se non vi è stato coinvolto, viene scoperto il corpo senza vita di Gonschorek, rannicchiato in un angolo del posto di guardia, la stessa persona che doveva sorvegliare le spade nel deposito. Geralt decide di rimanere in città e presenta una denuncia per il furto delle sue spade. Poco dopo Ranuncolo gli rivela che chi ha pagato la cauzione è la stessa donna che lo denunciato e fatto sbattere in gattabuia: la maga Lytta Neyd, chiamata Corallo (...)

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Una parte del romanzo è stata ripresa e riadattata nel fumetto The Witcher: Figli della Volpe della Dark Horse Comics.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Flag czech.png Ceco: Bouřková sezóna, traduzione di Stanislav Komárek, (Leonardo, 2014)
  • Flag germany.png Tedesco: Zeit des Sturms, traduzione di Erik Simon (dtv, in arrivo a marzo 2015)
  • Flag russia.png Russo: Сезон гроз, (AST, novembre 2014)
  • Flag serbia.png Serbo: Sezona oluja, (Čarobna knjiga, 2014)
  • Flag spain.png Spagnolo: Estación de tormentas, traduzione di José María Faraldo (Artifex, in arrivo nel 2015)
  • Flag france.png Francese: La saison des orages, traduzione di Caroline Raszka-Dewez, (Milady, dal 29 maggio 2015)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni dei fan (non ufficiali):

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Al termine della saga Witcher e poco dopo l'uscita del primo videogioco tratto dai suoi romanzi The Witcher, in un'intervista Sapkowski dichiarò che la saga dello strigo Geralt era ormai conclusa e che non ci sarebbero stati altri libri o racconti sulle sue avventure. Probabilmente sull'onda del successo riscosso dai videogiochi della trilogia The Witcher di CD Projekt, che hanno acceso una luce sull'opera dello scrittore aumentandone la diffusione anche in paesi dove non era ancora stata tradotta, come l'Italia, Sapkowski ha cambiato opinione.

Copertine[modifica | modifica wikitesto]