Adda la Bianca

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Adda la Bianca
Tw-adda-profile.png
Adda nel videogioco The Witcher
Dettagli
Pseudonimi
the White
Titolo
Principessa di Temeria
Regina di Redania (opzionale)
Sesso
Femmina
Razza
Umana (trasformata in una strige per colpa di una maledizione, che venne spezzata da Geralt of Rivia)
Cultura
Regni Settentrionali
Nazionalità
Flag Temeria.png
Luogo
Vizima, Tretogor
Aspetto fisico
Capelli
Rossi, in seguito bianchi
Rossi (nel videogioco The Witcher)
Famiglia
Famiglia
Dinastia temeriana
Dinastia redaniana (dopo il matrimonio)
Genitori
Adda di Temeria (madre)
Foltest (padre)
Compagno/a
Geralt of Rivia (amante, opzionale)
Radovid V (marito, opzionale)
Parenti
Anaïs La Valette (sorellastra)
Boussy La Valette (fratellastro)
Compare in
Interpreti
Voce originale
Colleen Prendergast
Voce italiana
Lorella De Luca
Attore
Magdalena Górska (umana)
Zbigniew Modej (strige)

La principessa Adda la Bianca è la figlia di re Foltest, di Temeria, nata come strige risultato della maledizione di Ostrit. Il cortigiano si era invaghito della sorella del re e madre della bambina, Adda di Temeria. Quando seppe dell'incestuosa relazione tra i due e della gravidanza della principessa, Ostrit scagliò una maledizione che trasformò la piccola in un mostro.

La storia di Adda e di come Geralt sconfisse la strige è descritta nel racconto "Lo strigo" della raccolta Il Guardiano degli Innocenti.

Vita da strige[modifica | modifica wikitesto]

Quando la piccola Adda venne alla luce era già morta e con lei, anche la madre Adda di Temeria morì durante il parto. Fu sepolta di fianco alla principessa nella tomba di famiglia, nei sotterranei dell'Antico Castello di Vizima, dove dopo 7 anni, risorse come un mostro. Per altri 7 anni la strige tormentò Vizima Antica, divorando gli incauti. Molti tentarono di uccidere la bestia o spezzare la maledizione, ma solo il witcher Geralt di Rivia riuscì nell'intento.

Dopo una lunga battaglia e dopo aver ucciso il responsabile della maledizione, Ostrit, Geralt si rinchiuse nella bara della strige sino all'alba, impedendole di rientrare nella tomba per rigenerarsi. In questo modo riuscì a spezzare la maledizione e la strige si ritrasformò nella fanciulla di 14 anni che era.

Il filmato introduttivo del videogioco The Witcher mostra la battaglia tra Geralt e il mostro.

Vita da principessa[modifica | modifica wikitesto]

Pur avendo ripreso le sue sembianze umane, Adda non recuperò mai la normalità. I suoi capelli erano innaturalmente bianchi e aveva la mente di una bambina di cinque anni. Il pericolo della maledizione però non fu mai del tutto scongiurato, per questo secondo il consiglio di Geralt, Adda doveva sottoporsi quotidianamente ad un rituale di "prevenzione", bruciando certe erbe nel camino e proteggendosi con un amuleto d'argento.

Fu soprannominata "Adda la Bianca" proprio per via del colore dei suoi capelli.

Nel film e nella serie TV The Hexer[modifica | modifica wikitesto]

Adda compare nell'ottavo episodio di The Hexer, "Rozdroże" ("Crocevia"). La strige è interpretata da Zbigniew Modej, mentre Adda è interpretata da Magdalena Górska.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Anche nella "Dinastia di Temeria", scritta da Andrzej Sapkowski e pubblicata sul suo sito ufficiale, Adda è descritta come una fanciulla dai capelli bianchi. Nel gioco, i suoi capelli sono rossi e non è data alcuna spiegazione per il cambiamento del suo stato mentale.

La principessa è cresciuta come una giovane donna affascinante e selvaggia, che Geralt incontra al banchetto di Declan Leuvaarden, accompagnata dall'arrogante conte Roderick de Wett, cavaliere della Rosa Fiammeggiante. Durante il banchetto, tenterà di sedurre Geralt per portarlo nella sua stanza.

Secondo gli del Professore, Adda collabora con Salamandra. È l'artefice della contraffazione del sigillo reale sugli editti e probabilmente è responsabile del caos del Quartiere dei Mercanti di Vizima. Adda è l'erede al trono di Temeria anche se Salamandra la ritiene lunatica e imprevedibile, al punto che l'organizzazione programma di rompere l'alleanza.

Quando Ostrit maledisse Adda, descrisse il processo nel suo diario. Chiunque lo possieda, potrebbe ripristinare la maledizione della strige. Tuttavia Adda è pericolosa sia come strige sia come umana. È solo grazie all'intervento di Triss, che Geralt riesce a sfuggirle alla fine del Capitolo III.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Al ricevimento di Leuvaarden ho avuto modo di incontrare la Principessa Adda. Qualche anno fa l'avevo liberata dalla sua maledizione da strige. Da allora la principessa è diventata una bella ragazza, anche se è rimasta ancora un po' selvaggia e viziata.
Secondo gli appunti del Professore, Adda ha collaborato con Salamandra. C'era lei dietro alla falsificazione del sigillo reale e la proclamazione dello stato d'emergenza. In cambio dei suoi servizi le era stato promesso il trono di Temeria, anche se in realtà Salamandra la riteneva una persona inaffidabile e per questo aveva intenzione di rompere l'alleanza.
Sembra che Adda fosse la responsabile della falsificazione dei sigilli reali e dei disordini nel quartiere mercantile. La principessa collaborava con Salamandra, ma a quanto pare questa alleanza era troppo grande per lei. Grazie all'intervento di Triss sono riuscito a sfuggire dalle grinfie di Adda per un pelo.
La principessa Adda era nata sotto forma di strige da una relazione incestuosa, in seguito alla maledizione lanciata da un cortigiano innamorato di sua madre. Per diversi anni la strige ha vagato per le strade di Vizima Antica, attaccando e divorando gli incauti. Nessuno è stato in grado di ucciderla o liberarla dalla maledizione, fino al mio arrivo. Tuttavia, la guarigione di Adda non fu completa e c'è ancora pericolo di una ricaduta. Per questo la principessa indossa un amuleto e si sottopone a dei rituali per impedirle di trasformarsi di nuovo in una strige.
La Principessa Adda venne alla luce sotto forma di strige a causa della maledizione di Ostrit. Il magnate era innamorato della sorella del re, anch'essa di nome Adda, e madre di Adda. Quando venne a sapere dell'incesto fra il re e sua sorella, lanciò una maledizione sul sovrano ed annotò tutto quanto nel proprio diario. Chiunque sia in possesso di questo documento potrebbe rinnovare la maledizione e trasformare nuovamente Adda in una strige.

Video[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Adda viene solo menzionata in The Witcher 2: Assassins of Kings.

Il libro "Dinastia reale temeriana" fornisce informazioni su Adda. Se è stato importato un salvataggio prima di iniziare a giocare, il contenuto del libro varierà a seconda delle scelte prese nel precedente gioco. In caso contrario, Adda è morta di default.

In una delle sue storie, Chorab narra di come Geralt sia riuscito a spezzare per la prima volta la maledizione di Adda.

Se Adda è stata uccisa nel gioco originale[modifica | modifica wikitesto]

  • Foltest menziona la mancanza di un erede all'inizio del gioco, durante il Prologo.

Se Adda è stata risparmiata nel gioco originale[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante la conversazione con il messaggero kaedweniano, il rifiuto della nobiltà temeriana di accettare Adda come regina è l'argomento principale, la morte di Boussy La Valette è una preoccupazione minore.
  • Radovid V accenna che in Redania, Anaïs La Valette sarebbe al sicuro e vicina alla sua sorellastra, Adda.
  • A Vergen, Geralt incappa in un sacerdote che lo accusa di aver salvato un mostro, la principessa in forma di strige.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]