Aeshna

Da Witcher Wiki.
Aeshna
Glustyworp by Anna Podedworna.jpg
Un'aeshna in "Gwent: The Witcher Card Game"
Dettagli
Classe
Creatura acquatica
Apparizioni
Delta del Pontar
Tattiche
Attende sott'acqua, preparando un'imboscata alla propria preda
Compare in

L'aeshna viene descritta come un "mostro dalla pelle ruvida, lungo due tese, con dieci zampe e mandibole come seghe, che ricorda un tronco ricoperto di alghe". La poltiglia fangosa che forma parte del delta del Pontar è l'habitat perfetto per l'aeshna.

Cercavo l'annuncio: C'È URGENTE BISOGNO DI UNO STRIGO. E poi di solito c'era un bosco sacro, un sotterraneo, una necropoli o delle rovine, un burrone in una foretsa o una grotta piena di ossa e di tanfo di carogna. E qualcosa che vivena con l'unico scopo di uccidere. Per fame, per piacere, spinto da una volontà morbosa, o per altre ragioni. Una manticora, una viverna, un nebbior, una aeshna, un ilyocoris, una chimera, un lesny, un vampiro, un ghul, un graveir, un lupo mannaro, una kikimora, un wipper. E una danza nelle tenebre e un colpo di spada. E paura e ribrezzo negli occhi di chi poi mi consegnava la ricompensa.


Nella Saga Witcher[modifica | modifica sorgente]

Ne Il Sangue degli Elfi è la creatura che depreda i trasporti nel delta del Pontar. La Compagnia di Malatius e Grock affida a Geralt la protezione delle merci durante il viaggio sul fiume dagli attacchi di questa creatura.

Lo strigo si appoggiò al parapetto e osservò gli scuri contorni degli acquitrini che si delineavano sulla riva temeriana del fiume. «Me lo chiedo anch'io. E concludo di essere stato assoldato piuttosto nell'eventualità dell'assalto di un commando di Scoia'tael, che a quanto pare imperversano nei paraggi. È la sesta volta che viaggio da Piana a Novigrad, e l'aeshna non si è fatta vedere neppure una volta...»

«Aeshna? È una definizione popolare. Vi chiederei di usare la nomenclatura scientifica. Mmm... Aeshna... Non so davvero a quale specie alludiate...»

«Ho in mente un mostro dalla pelle ruvida, lungo due tese, con dieci zampe e mandibole come seghe, che ricorda un tronco ricoperto di alghe.»


Dopo che Geralt uccide la bestia, Linus Pitt afferma che Geralt gli ha fatto un grande favore nel rivelargli l'esistenza della creatura e che d'ora in avanti sarà conosciuta come "Geraltia maxiliosa pitti". Tuttavia Geralt non è d'accordo, chiedendo che venga chiamata "Everetia maxiliosa pitti", in "onore" di Everett che era stato quasi divorato dal mostro.

«Che scoperta! Una grande scoperta!» gridava Linus Pitt saltellando accanto alla battagliola. «Una specie nuova, ignota alla scienza! Un esemplare unico! Ah, come vi sono grato, signor strigo! Da oggi in poi questa specie figurerà nei libri come... come Geraltia maxiliosa pitti!»

Geralt gemette. «Signor baccelliere, se volete davvero dimostrarmi la vostra riconoscenza... che quella schifezza si chiami Everetia.»


In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica sorgente]

Questa creatura assomiglia in qualche modo al kayran, mostro boss del Capitolo I.

Note[modifica | modifica sorgente]

  • In realtà, l'Aeshna è un genere di libellula.

Galleria[modifica | modifica sorgente]