Affrontare l'ignoto

Da Witcher Wiki.
Missione secondaria
"Affrontare l'ignoto"
Tw3 baw turn and face the strange.jpg
Dettagli
Tipo
Missione secondaria
Espansione
Blood and Wine
Livello suggerito
35
Luoghi
Cimitero di Orlémurs
Caverne sott'acqua nella Valle del Nine
Regione/i
Toussaint
Fonte
Lettera da Triss o
Lettera su Yennefer o
Lettera da Yennefer
Ricompensa
Possibilità di utilizzare le mutazioni

Affrontare l'ignoto è una missione secondaria nell'espansione Blood and Wine.

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Se Geralt riceve la lettera da Triss:
Era una calda sera d'estate. O forse una mattina soleggiata ma dall'aria frizzante? Tempo e ora non contano, ciò che importa è il fatto che quel giorno Geralt ricevette una lettera piena di parole dolci dalla sua amata Triss, che lo informava di una sua recente scoperta. In alcuni vecchi manoscritti aveva letto di alcune ricerche condotte da un certo Professor Moreau sulle mutazioni dei witcher. Sembrava anche che il laboratorio del professore fosse proprio a Toussaint e Geralt, conscio dell'importanza della scoperta, decise di trovarlo. Il primo passo era trovare il diario del professore, che secondo Triss era stato sepolto insieme a lui.
Se Geralt riceve la lettera da Yennefer:
Era una calda sera d'estate. O forse una mattina soleggiata ma dall'aria frizzante? Tempo e ora non contano, ciò che importa è il fatto che quel giorno Geralt ricevette una lettera da Yennefer, che lo informava di una sua recente scoperta. Aveva letto di alcune ricerche condotte da un certo Professor Moreau sulle mutazioni dei witcher. Sembrava anche che il laboratorio del professore fosse proprio a Toussaint e Geralt, conscio dell'importanza della scoperta, decise di trovarlo. Il primo passo era trovare il diario del professore, che secondo Yen era stato sepolto insieme a lui.
Geralt scoprì ben presto di non essere il solo sulle tracce del laboratorio del Professor Moreau. Quando si recò al cimitero dove era sepolto il professore, trovò la sua tomba profanata e senza più traccia del diario. L'unico indizio era un'iscrizione sulla lapide, che menzionava la leggendaria Dol Naev'de, la Valle del Nine, allagata anni prima dal fiume Sansretour. In mancanza di altre indicazioni, Geralt decise di cercare informazioni nelle rovine sommerse.
Per quanto possa sembrare improbabile, Geralt trovò l'entrata del laboratorio del Professor Moreau tra le rovine elfiche di Dol Naev'de. Le cose si facevano interessanti, così il witcher decise di proseguire...
Il percorso si rivelò irto di trappole e ostacoli, ma il nostro eroe poteva contare sulla sua lunga esperienza. Stanco nella mente e nel corpo, alla fine giunse però al laboratorio del professore.
Mentre ispezionava il laboratorio del Professor Moreau, Geralt approfondì la conoscenza della sua vita e delle ricerche da lui compiute. L'obiettivo di Moreau non era rendere ancora più potenti le mutazioni dei witcher, bensì l'esatto contrario: voleva scoprirle per annullarle e poter così "curare" il figlio Jerome, che era un witcher.
Con somma gioia di Geralt, il piano del professore aveva ottenuto invece il risultato opposto: il witcher poteva infatti usare le formule segrete di Moreau per acquisire nuove mutazioni e diventare più forte, più veloce, più resistente... In una parola, migliore. Geralt non vedeva l'ora di mettere alla prova in combattimento le sue nuove abilità.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]