Beann'shie (creatura)

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Una banshee, anche detta beann'shie, è uno spirito di donna che piange nella notte di Saovine, avvisando coloro che stanno per morire. Le banshee non sono spiriti maligni anche se sono spesso un presagio di qualcosa di poco rassicurante.

Il loro aspetto è variabile, spesso somigliano a donne pallide con vesti grigie e sottili e occhi rossi di fuoco.

Nel modulo premium Il prezzo della neutralità[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

Beann'shie
Tw3 journal banshee.png
Dettagli
Classe
Spettri
Variazioni
Fantasma dell'anfiteatro
Punti deboli
Polvere lunare
Unguenti anti-spettri
Yrden
Tattiche
Evoca scheletri e utilizza un urlo acuto per disorientare le proprie vittime
Creazione/Alchimia
Polvere infusa
Polvere di spettro
Essenza di wraith
Frammenti lunari

Le beann'shie compaiono nella seconda espansione di The Witcher 3, Blood and Wine.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

I beann'shie emettono grida sinistre e, se li sentite, preparatevi a raggiungere il mondo dei morti quella stessa notte.
Un mendicante di Dun Dâre
Secondo antiche dicerie, i beann'shie sono gli spiriti delle donne bloccate tra la vita e la morte a causa di esperienze traumatiche. I pianti e le grida sono considerati presagi di una morte imminente e inevitabile, anche se questi spiriti non attaccano direttamente i vivi. Spesso appaiono sotto forma di una donna pallida e in lacrime, con il viso raggrinzito e il corpo decomposto.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]