Brokilon

Da Witcher Wiki.
Brokilon
Places Verden.png
Brokilon dalla mappa di The Witcher
Dettagli
Tipo
Foresta
Posizione
Confine tra Temeria, Verden, Brugge
Regione
Regni Settentrionali
Compare in

Foresta o bosco

Brokilon (Brokiloén nella Parlata Antica[1]) è una foresta che circonda il reame di Cintra, Brugge, Sodden, Verden e confina con Temeria. Brokilon, chiamata la foresta della morte, è abitata dalle driadi, da folletti e spiritelli ed è molto pericolosa per gli umani, dato che le driadi tentano di colpirli con frecce per allontanarli. Esse supportano gli Scoia'tael permettendo loro di nascondersi a Brokilon e curando le loro ferite. Le driadi di Brokilon sono capeggiate da Eithné, che vive a Duén Canell, nel cuore della foresta.

«Ci sono tanti animali qui, accidenti. Da nessun'altra parte devono essercene altrettanti...»

«Da nessun'altra parte. Qui siamo a Brokilon», borbottò Geralt.

«Cosa?»

«Brokilon. L'Ultimo Luogo.»

«Non capisco...»

«Nessuno lo capisce. Nessuno vuole capirlo.»


«Il bosco di Brokilon. È un territorio proibito. Il regno delle driadi dei boschi. Anche Brokilon difende il nostro fianco. Le driadi non consentono a nessuno di attraversarlo. Neanche ai nilfgaardiani...»


Accendere un fuoco nella foresta è un atto assolutamente imperdonabile; asce e tutte le armi che potrebbero danneggiare gli alberi sono allo stesso modo proibite.

Brokilon è il luogo dove si trova una pianta curativa magica chiamata conynhaela, e dove cresce un particolare tipo di consolida maggiore purpurea.

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Driadi conosciute[modifica | modifica sorgente]

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica sorgente]

La driade del Bosco dei Druidi, Morenn, parla di Brokilon a Geralt.

"Brokilon è la nostra casa, Eithné la nostra singnora."

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica sorgente]

Il mercante Scoia'tael sostiene di aver incontrato Geralt a Brokilon tanti anni addietro, in quella che il witcher definisce "un'altra vita".

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  1. "Feainn" o "caelm" sono nomi, che con il suffisso "-e" vengono declinati al caso genitivo o divengono aggettivi. Un esempio è la parola "Feainnewedd" (che significa Figlia del Sole) o "caelme tedd" (tempo della calma). "Wedd Brokiloéne" significa chiaramente "Figlia di Brokilon", e contiene il suffisso "-e".