Concubine di Nivellen

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Le concubine di Nivellen furono le 5 donne con cui visse per un anno, nel tentativo di spezzare la maledizione che lo affliggeva. Alla fine del periodo trascorso insieme, le lasciava andare, piene di oro e gioielli. Soltanto una si era sinceramente innamorata di lui e decise di restare per sempre, Vereena.

Fenne[modifica | modifica wikitesto]

Fenne era la figlia di un mercante, forse di Murivel. Fu la prima delle concubine di Nivellen, che visse con lui per un anno. Fu anche la prima con cui dormì, dopodichè entrambi si ubriacarono.

Fenne ebbe l'idea di spaventare i visitatori indesiderati cavalcando sulla schiena di Nivellen, completamente nuda, soffiando il corno da caccia del nonno di Nivellen.

"Quella seguente si chiamava Fenne. Era piccola, svelta e chiacchierina, un vero rigogolo."


Primula[modifica | modifica wikitesto]

Primula era la figlia di un cavaliere caduto in disgrazia e fu una delle concubine di Nivellen, che visse con lui per un anno. Il padre l'aveva picchiata con una cinghia lasciandole dei segni che portò per ben due settimane.

"Che mi si tagli una mano se Primula non era stata concepita mentre lui era in guerra, perchè era davvero graziosa."


Ilka[modifica | modifica wikitesto]

Ilka, fu una delle concubine di Nivellen che visse con lui per un anno.

"Tutto si svolgeva nello stesso identico modo, fino alla noia. Dapprima una mescolanza di paura e riserbo, poi un filo di simpatia, rafforzato da regali piccoli ma costosi, poi "Mordimi, mangiami tutta", infine il ritorno del padre, un congedo affettuoso e la diminuzione sempre più rilevante del mio tesoro."


Venimira[modifica | modifica wikitesto]

Venimira fu una delle concubine di Nivellen che condivise con lui un anno della sua vita.

"Sono più che sicuro che come uomo avrei dovuto darmi un bel daffare per ottene i favori, per esempio, di Venimira, che era straordinariamente graziosa."


Vereena[modifica | modifica wikitesto]

Vereena era una potente Bruxa, sinceramente innamorata di Nivellen, anche se, per via della sua natura, non ci furono dei veri e propri benefici per lui.

vedi anche: Vereena