Crach an Craite

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Crach an Craite
Tw3 journal crach.png
Crach an Craite in The Witcher 3
Dettagli
Pseudonimi
Tirth ys Muire ("il Cinghiale Marino")
Titolo
Jarl di Skellige
Jarl of Ard Skellig
Sesso
Maschio
Razza
Umano
Cultura
Isolano
Nazionalità
Skellige
Luogo
Kaer Trolde
Aspetto fisico
Occhi
Marrone
Capelli
Rosso
Famiglia
Famiglia
Clan an Craite
Figli/e
Hjalmar an Craite (figlio)
Cerys an Craite (figlia)
Parenti
Bran Tuirseach (zio materno)
Eist Tuirseach (zio materno)
Svanrige Tuirseach (primo cugino)
Compare in

Crach an Craite, detto anche Tirth ys Muire ("Cinghiale di Mare") e "Cinghiale Selvatico di Mare", è il nipote di Re Bran di Skellige e Eist Tuirseach, re di Cintra. Viene decritto come un giovanetto dalle spalle larghe e capelli rossi. Ha anche un temperamento irascibile e un grande appetito.

L'atmosfera al tavolo si animava via via che la birra diminuiva. Il rosso Crach an Craite trovò ascoltatori in grado di apprezzare il suo racconto della battaglia sul Thwyth. Disegnata sul tavolo una mappa servendosi di un osso con brandelli di carne intinto nella salsa, vi riportava la situazione tattica urlando a gran voce.


Crach è uno dei pretendenti alla mano della giovane principessa Pavetta, figlia di Calanthe di Cintra e madre di Ciri. Durante il banchetto in onore della principessa, Crach si vantava delle sue battaglie e delle sue spacconate. Dopo la morte dello zio Eist di Tuirseach, Crach divenne erede al trono di Skellige. Ebbe un figlio di nome Hjalmar.


«Se hanno imparato qualcosa, non attraverseranno lo Jaruga. La foce del fiume al confine fra Cintra e Verden è tuttora controllata da Ervyll e dalle sue tre fortezze: Nastrog, Rozrog e Bodrog. Espugnarle non è uno scherzo, non c'è tecnica moderna che tenga. Il nostro fianco è difeso anche dalla flotta di Ethain di Cidaris. Grazie a essa e ai pirati di Skellige, dominiamo il litorale. Lo jarl Crach an Craite, come ricorderete, non ha sottoscritto la tregua con Nilfgaard, li provoca regolarmente, li attacca e incendia gli insediamenti e i forti costieri delle Province. I nilfgaardiani lo hanno soprannominato Tirth ys Muire, il Cinghiale dei Mari. Lo usano per fare paura ai bambini!»


Compare nel racconto "Questione di prezzo", della raccolta Il Guardiano degli Innocenti, "La Spada del Destino", dell'omonima raccolta, e nei libri Il Sangue degli Elfi e La Torre della Rondine.

Nel racconto "Qualcosa finisce, Qualcosa comincia", Crach è ospite al matrimonio tra Geralt e Yennefer.

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Le saghe di Skellige sono piene di capi clan e coraggiosi guerrieri del passato, ma quella di Crach, jarl degli an Craite e signore di Kaer Trolde, le offusca tutte. Essa narra la sua forza, il suo coraggio, la sua intelligenza, la sua lealtà verso gli amici e la sua implacabile furia verso i nemici. Non c'è alcuna esagerazione in questi racconti, poiché Crach, il più possente degli jarl di Skellige, possedeva davvero tutte le caratteristiche di un eroe. Incuteva terrore nel cuore dei propri nemici, le madri nilfgaardiane usavano il suo nome per spaventare i bambini e tutti gli abitanti dell'impero parlavano in tono sommesso dello scellerato Tirth ys Muire, il Cinghiale Marino, che devastò le provincie costiere durante le sue frequenti e terribili incursioni. Geralt conosceva Crach da molto tempo, da quando Crach, ancora giovane, aveva chiesto la mano della giovane Pavetta, la madre di Ciri.
Dopo la morte di Bran, Crach avrebbe potuto ottenere facilmente il trono, ma preferì sostenere la candidatura di suo figlio, Hjalmar. Quando Cerys annunciò la sua intenzione di reclamare il trono, lo jarl concesse anche a lei il suo sostegno, dimostrando una mancanza di favoritismo per quanto riguardava i suoi figli.
Per gli abitanti delle isole, l'onore è la virtù più preziosa. Pertanto, Crach non esitò a rispettare la promessa fatta molti anni prima a suo nome e a quello dell'intero clan, collaborando nella ricerca di Cirilla con ogni mezzo a disposizione di Skellige.
Crach non si tirò indietro neanche quando venne il momento di affrontare Eredin. Crach rimase ucciso nello scontro, ma la morte dello jarl non intaccò lo spirito degli abitanti delle isole, divenendo invece un modello di morte da vero eroe.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]