Culti e religioni dei popoli del Nord

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Culti e religioni dei popoli del Nord
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Culti e religioni dei popoli del Nord
Statistica
Tipo
Libro
Fonte
vede Luoghi
Costo
90 oren
Vendita
18 oren
ID
it_scroll_218

Un trattato sulle religioni dei Regni Settentrionali scritto da un abitante di Nilfgaard.

Contenudo[modifica | modifica wikitesto]

Culti e religioni dei popoli del Nord
di Stefan Keller
Fra le numerose fedi dei popoli del Nord, la più diffusa è il culto di Melitele, la dea dalle tre forme: una giovane, una donna adulta e una vecchia. Melitele è una Dea Madre che si prende cura dei propri figli. Non sono solo le donne a pregarla, ma anche gli uomini in difficoltà. La religione è stata ereditata dal vecchio matriarcato e dimostra la debolezza della gente del Nord, perché chi adora divinità femminili è tranquillo e incapace di preparare i propri figli alla guerra. Negli ultimi anni, la diffusione del culto di Melitele è stata uguagliata da quella del culto del Fuoco Eterno, nato a Novigrad. I chierici del Fuoco Eterno sono caratterizzati dal fanatismo e da una devozione pressoché totale. La religione è ostile verso qualunque diversità, inclusa quella dei non-umani. L'Ordine della Rosa Fiammeggiante è diventato il braccio militare del culto.
Il trattato prenderà in esame anche altre fedi, fra cui il culto del Ragno Leonino.

Voci aggiunte al diario[modifica | modifica wikitesto]

Glossario:

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]