Diario del professor Shakeslock

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Diario del professor Shakeslock
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Inventario/slot
Oggetti missione / Libri
Categoria
Oggetto comune
Tipo
Altri oggetti
Fonte
On Professor Shakeslock's body.
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Vendita
1 corone
Peso
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This journal is found along with the key to the front door, in the Professor's remains.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Appunti e osservazioni
Professor Shakeslock
Il cerchio tracciato da O'Dimm mi terrorizza. Non posso vederlo, ma sento la sua presenza. Non so definire la tensione che genera in me tale consapevolezza. Se mi avvicino ai suoi limiti, brividi percorrono la mia schiena. Non è dolore, ma una sensazione simile a quella che fa rizzare i peli agli animali.

Ormai è passato un mese e ancora sono rinchiuso nel cerchio runico. Sono preda di incubi sempre più terribili. Ho paura di dormire. Non so quanto potrò resistere.

Ho sognato che avevo una figlia. Strano, non ho mai avuto bambini, ad ogni modo aveva poco meno di dieci anni, mi chiamava "papà" e mi amava molto. Lo leggevo nei suoi occhi. E anch'io ardevo di amore paterno nei suoi confronti. Com'è possibile sognare così intensamente qualcuno che non esiste? E provare un tale amore?

Non ho più paura di dormire. Forse O'Dimm mi ha concesso la pace. Spero che non cambi idea.

Sognare Amelie mi dona grande gioia. Mia figlia è buona e intelligente, diventerà una donna meravigliosa. Peccato che esista solo nei miei sogni. Non solo non temo il sonno, ma anzi non vedo l'ora che sopraggiunga. Che magnifica trasformazione! Se non cambia nulla, presto dovrò provare a uscire dal cerchio.

Ora so perché per settimane ho sognato la figlia che non ho mai avuto. Ho capito il suo gioco. Stanotte lei è morta, ha contratto una misteriosa malattia e il suo corpo si è ricoperto di piaghe. Piangeva, implorando il mio aiuto, e poi mi è morta fra le braccia. Mi sono svegliato madido di sudore, devastato nel corpo e nella mente.

Sono passati tre mesi dalla morte di Amelie. La piango ancora e mi tormenta la visione del suo corpo piagato. Come vorrei non avere mai visto nulla di tutto questo! Meglio essere ciechi che essere tormentati da queste visioni.

Non reggerò ancora a lungo. Sono terribilmente infelice.

Vivo nel cerchio magico da un anno. Penso sempre più spesso al suicidio. Sarebbe così semplice, basterebbe oltrepassare le rune...