Fratelli d'armi: Nilfgaard

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Missione principale
"Fratelli d'armi: Nilfgaard"
Dettagli
Tipo
Missione principale
Livello suggerito
22
Luoghi
Castello reale di Vizima
Regione/i
Castello reale di Vizima
Ricompensa
?? Punti esperienza guadagnati alla difficoltà "Spada in pugno!" / ?? corone
Collegato con
L'Isola delle Nebbie
Fratelli d'armi: Novigrad
Fratelli d'armi: Skellige
Fratelli d'armi: Velen

Fratelli d'armi: Nilfgaard è una delle missioni principali in The Witcher 3: Wild Hunt.

Guida[modifica | modifica wikitesto]

La missione è piuttosto semplice. Per completarla è necessario parlare all'Imperatore Emhyr var Emreis, che si trova nelle stanze un tempo utilizzate da Foltest nel Castello reale di Vizima.

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Parla con Emhyr var Emreis.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Geralt si rese conto che combattere contro Eredin e i suoi guerrieri sarebbe stata la sfida più grande che avesse mai affrontato. Inoltre la posta in gioco era altissima: non combatteva per la propria vita ma per quella di Ciri e, di conseguenza, del mondo intero. Circostanze eccezionali richiedono misure eccezionali, pertanto il witcher decise di ingoiare l'orgoglio e chiedere aiuto all'imperatore di Nilfgaard.
L'incontro con Emhyr non andò come previsto: lo scontro fra due personalità così risolute impedì loro di trovare un compromesso. Il witcher se ne andò a mani vuote.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • È importante notare che non vi è alcun modo per ottenere l'aiuto di Emhyr a combattere la Caccia Selvaggia. Molto probabilmente per due motivi:
    • Sebbene la relazione tra Geralt e Morvran Voorhis sia piuttosto amichevole, il generale avrebbe probabilmente l'ordine di condurre Ciri a Vizima subito dopo la battaglia.
    • Kaer Morhen è un territorio neutrale, la cui posizione è sconosciuta ai più. Condurvi un generale nilfgaardiano equivarrebbe ad annunciare la sua posizione all'Imperatore, cosa che i witcher non hanno intenzione di fare (come accennato da Vesemir nel dialogo prima della battaglia contro il grifone di Bianco Frutteto).