Fuoco Eterno

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Fuoco Eterno
Eternal Fire bowl.png
Un braciere del Fuoco Eterno
Dettagli
Altri nomi o titoli
Fiamma Eterna
Fiamma Sacra
Fuoco Santo
Venerata da
Abitanti di Novigrad, si è espanso poi in tutti i Regni Settentrionali
Simbolo
Fiamma / Fuoco
Patrono di
La luce che illumina l'oscurità, resistenza, progresso e innovazione, speranza per un futuro migliore
Popolare tra
Profeti, cavalieri, poeti; la maggior parte degli abitanti di Novigrad
Centro del culto
Gran Tempio del Fuoco Eterno nella città libera di Novigrad, alcune chiese e cappelle sparse per tutti i Regni Settentrionali

Il Culto (o Chiesa[1]) del Fuoco Eterno è un'organizzazione religiosa originaria della città libera di Novigrad. Inizialmente un culto locale, in tempi recenti ha iniziato ad espandere la propria influenza in tutti i Regni Settentrionali.

Viene introdotto per la prima volta nel racconto "Il fuoco eterno", incluso nella raccolta La Spada del Destino.

Membri e adoratori conosciuti[modifica | modifica wikitesto]

Bracci militari del Fuoco Eterno[modifica | modifica wikitesto]

In Wiedźmin: Gra Wyobraźni[modifica | modifica wikitesto]

Interni del Grande Tempio

Secondo una leggenda, i primi coloni umani stavano visitando una cittadina abbandonata quando videro uno strano bagliore provenire da uno degli edifici. Al suo interno, incontrarono un individuo che sedeva davanti ad un grande braciere. Rispondendo alle loro domande, disse: "Io sorveglio il Fuoco Eterno; fintantoché vi sarà fuoco in questo luogo, questa città e i nostri figli sopravviveranno" per poi scomparire.

Gli uomini, attoniti, compresero che era un segno divino e scelsero alcune persone affinché tenessero acceso il fuoco. I missionari di Kreve che giunsero in seguito riconobbero che la cittadina era stata benedetta dalla presenza del loro dio, ed aiutarono ad organizzare una chiesa sul modello del loro culto.

All'epoca, Novigrad era l'unica città in mattoni in quella zona, per questo erano in molti che andavano ad abitare laggiù. Alcuni erano mercanti, altri artigiani. Col tempo, giunsero anche i non-umani. Non infastidirono i sacerdoti, non causando alcun problema agli abitanti, pagando le tasse e, a volte, adorando persino il Fuoco. Soltanto i druidi erano malvisti, poiché accusavano i cittadini di Novigrad di inquinare le acque del fiume.

I sacerdoti erano fermamente opposti all'utilizzo della magia, che non doveva inquinare il luogo dove bruciava la Fiamma Eterna. La stregoneria era considerata blasfema, eccetto per coloro che ottenevano un permesso ufficiale per commerciare o importare oggetti magici.

Nella seconda edizione di Wiedźmin: Gra Wyobraźni[modifica | modifica wikitesto]

Il Fuoco Eterno è un simbolo di speranza, di resistenza alla sventura. Una fiamma che illumina la via per uscire dalle tenebre, un araldo del progresso e di un futuro radioso. La Fiamma Sacra protegge la città dalle forze del male che potrebbero minacciare i suoi abitanti; credere che un qualunque mostro possa far breccia nelle sue mura è considerata blasfemia in quanto contraddice il potere del Fuoco Eterno. Bisogna ammettere che protegge in maniera estremamente efficace, in quanto i sacerdoti di Novigrad hanno eliminato tutte le creature che possono essere considerati "mostri".

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco, il primo personaggio incontrato da Geralt appartenente al culto del Fuoco Eterno è il Reverendo dei sobborghi di Vizima. Durante tutto il corso del gioco incontrerà molti altri seguaci di questo culto, in particolare i soldati dell'Ordine della Rosa Fiammeggiante.

Tuttavia, nel gioco compaiono anche altri culti e religioni, come i druidi (che non sono seguaci di nessun culto particolare, ma più in generale della Natura), i seguaci di Melitele, gli adoratori della Signora del Lago, gli adoratori dei Signori dell'Acqua e di Dagon.

Il Fuoco Eterno è un culto molto aggressivo che combatte tutti gli esseri considerati anormali, come i non-umani, le streghe e, ovviamente, i mostri. Anche i witcher sono visti con sospetto e spesso non sono i benvenuti in città che aderiscono ai dettami del Fuoco Eterno.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Glossario Il culto del Fuoco Eterno

I seguaci del Fuoco Eterno credono che la fiamma imperitura sia il simbolo della sopravvivenza e guida attraverso l'oscurità. Essi la vedono come l'annunciazione del progresso e dell'avvento di giorni migliori. I chierici del Fuoco Eterno vigilano sulla fede come pure sui templi, dove la fiamma brucia incessantemente. L'Ordine della Rosa Fiammeggiante è il suo braccio armato.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

Il culto è stato elevato allo stato di Chiesa del Fuoco Eterno e i suoi alti sacerdoti gestiscono la città di Novigrad.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 Nella serie di videogiochi The Witcher