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Geralt di Rivia

Da Witcher Wiki.
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Geralt di Rivia
Tw3 Geralt 3.png
Geralt in The Witcher 3
Dettagli
Pseudonimi
  • Vatt'ghern
  • Gwynbleidd (Lupo Bianco)
  • Carnefice di Blaviken
  • Ravix di Tetracorno
  • Geralt Roger Eric du Haute-Bellegarde

Titolo
Sir (guadagnato dopo la Battaglia per il Ponte sullo Jaruga)
Mestiere
Strigo
Sesso
Maschio
Razza
Umano / mutato in strigo
Affiliazione
Occhi
Scuri (ambrati nei videogiochi)
Capelli
Bianchi (tendenti al grigio nei videogiochi)
Abilità speciali
Maestro spadaccino, abile nei Segni, equitazione, alchimia, abilità sovrumane (riflessi, velocità, forza e udito migliorati; metabolismo e rigenerazione accelerati; visione notturna)
Luogo
Kaer Morhen, viaggia in giro per il mondo
Famiglia
Genitori
Visenna (madre)
Korin (padre)
Compagno/Compagna
Yennefer di Vengerberg (vero amore)
Triss Merigold (amante)
Lytta Neyd (amante)
Fringilla Vigo (amante)
Bambini
Ciri (figlia adottiva)
Compare in
«È incredibile fino a che punto siano tutti turbati dalla mia neutralità.»


Geralt di Rivia (Polacco: Geralt z Rivii), conosciuto anche come Gwynbleidd (termine che in Lingua Antica significa "Lupo bianco", datogli dalle Driadi), Vatt'ghern (nome datogli dagli elfi) e il "Carnefice di Blaviken", è un witcher (strigo in italiano) e il protagonista della serie di libri e racconti scritti da Andrzej Sapkowski. Geralt è anche il protagonista dei vari adattamenti successivi: i videogiochi per PC, Xbox One e PS4 della Trilogia The Witcher, una serie a Fumetti, una serie TV dal titolo The Hexer (mai uscita in Italia) e del gioco di ruolo da tavolo Wiedźmin: Gra Wyobraźni.

Nonostante il nome "di Rivia", Geralt non proviene realmente da questa terra: è infatti cresciuto nella fortezza di Kaer Morhen, nel regno di Kaedwen. Tutti i giovani strighi erano incoraggiati dal maestro Vesemir a crearsi da soli dei soprannomi, per far sembrare i loro nomi più credibili. La prima scelta di Geralt fu "Geralt Roger Eric du Haute-Bellegarde", ma tale nome venne rifiutato da Vesemir in quanto sciocco e pretenzioso.

Più tardi, la Regina Meve di Lyria e Rivia lo insignì cavaliere per il suo valore dimostrato in guerra e gli permise di adottare il titolo "di Rivia" nel suo nome.

Biografia

Geralt nel fumetto disegnato da Bogusław Polch

Geralt è il figlio della maga Visenna e di un guerriero di nome Korin. Poco dopo la sua nascita, la madre lo portò alla fortezza degli strighi, Kaer Morhen (in Lingua Antica Caer a'Muirehen che significa "Antica Fortezza Marina"). Geralt sopravvisse alle mutazioni della Prova delle Erbe, grazie alla quale ottenne capacità fisiche sovrumane, incredibili riflessi, velocità, forza e udito potenziati. Per questo motivo, fu ammesso a subire le altre prove e fu uno dei pochi a sopravvivere. I suoi capelli bianchi, privi di ogni pigmento, furono una conseguenza della mutazione.

In seguito avrebbero detto che l'uomo era giunto da nord attraverso la porta dei Cordai. Era a piedi e conduceva il cavallo carico per le briglie. Era pomeriggio avanzato, le bancarelle dei cordai e dei sellai erano già chiuse, la strada deserta. Nonostante il caldo, l'uomo aveva un mantello nero gettato sulle spalle. Attirava l'attenzione. (...) Pur non essendo vecchio, lo sconosciuto aveva quasi tutti i capelli bianchi. Indossava un logoro farsetto di cuoio allacciato al collo e alle braccia. Quando si tolse il mantello, tutti notarono che aveva una spada legata sulla schiena con una cinghia. Non che vi fosse qualcosa di strano di per sé, a Wyzima quasi tutti giravano armati, ma nessuno portava la spada sulla schiena come un arco o una faretra.
— pp. 9-10, "Lo strigo", incluso in Il Guardiano degli Innocenti


Dopo aver terminato l'addestramento da strigo, iniziò a vagare per il mondo sul suo cavallo, chiamato Rutilia (nome che dava ad ogni nuovo cavallo che aveva) e divenne un cacciatore di mostri. Le sue avventure gli valsero una serie di soprannomi tra cui per esempio, "Gwynbleidd", nome datogli dalle driadi, che significa "Lupo Bianco" e "Macellaio di Blaviken".

Geralt aveva anche numerosi amici, tra cui il più fidato era il bardo Ranuncolo, compagno di avventure, incontrato durante un festival a Guleta. Geralt era un idealista ai suoi inizi, volto a difendere le vedove e gli orfani dai mostri che popolavano il mondo, non ci mise molto per capire la vera natura della realtà: guerre senza fine, cospirazioni, saccheggi, la manipolazione, il potere e altre atrocità; Insomma, la politica. Ciò ha inoltre portato lo strigo ad applicare un suo codice personale. Sebbene il codice in sé non fosse reale, Geralt lo usava spacciandolo come "Codice degli Strighi", in parte inventato per uscire da alcune situazioni imbarazzanti, trovare una scusa a domande troppo insistenti e giustificare la sua neutralità. Infatti, indipendentemente dalla causa, Geralt mantenne sempre un punto d'onore: rimanere neutrale, non scegliere un partito piuttosto che un altro. Naturalmente, essendo Geralt un cinico ma con un animo in fondo nobile, ci sono eccezioni a questa regola, come nel racconto Il male minore dove lo strigo prese una posizione, scegliendo ciò che lui riteneva il male minore. Nonostante il suo atto eroico, per essere vietato dalla città ed gli valse il soprannome "Il macellaio di Blaviken".

Errori? Come no. Ne ho commessi. Ma mi attenevo ai miei principi. No, non a un codice. Anche se a volte mi nascondevo dietro un codice. Alle persone piace. Chi ha un codice e lo segue viene rispettato e tenuto in considerazione.

Non c'è nessun codice. Non è mai stato stilato nessun codice degli strighi. Io ne ho inventato uno tutto mio. Semplicemente. E mi attenevo a esso. Sempre... Non sempre.

Perché ci sono state situazioni in cui sembrava non esserci spazio per i dubbi. In cui bisognava dirsi: "Ma che me ne importa, non è affar mio, io sono uno strigo." In cui bisognava ascoltare la voce della ragione. Dare ascolto all'istinto, se non a ciò che detta l'esperienza. E magari anche alla comune, normalissima paura.

Avrei dovuto dare ascolto alla voce della ragione, quella volta... Non l'ho fatto. Pensavo di aver scelto il male minore. Ho scelto il male minore. Il male minore! Sono Geralt di Rivia... detto anche il Macellaio di Blaviken.


Durante i suoi viaggi ebbe anche modo di incontrare la donna della sua vita, la maga Yennefer di Vengerberg, con la quale aveva un rapporto molto controverso e burrascoso, ma che amò fino alla fine. Anche se entrambi molto innamorati,Yennefer e Geralt infatti hanno sempre avuto una relazione molto caotica, dove si prendevano lunghe pause per poi riappacificarsi.

Attenzione: Spoiler!: Significativi dettagli della trama a seguire.

Geralt non credeva nel Destino, ovvero in un futuro predeterminato nel quale tutto fosse in qualche modo già deciso. Eppure chiese come ricompensa il figlio non ancora nato della principessa Pavetta per aver salvato dalla maledizione il suo futuro marito Duny. Questa usanza era conosciuta come Legge della Sorpresa e sovente veniva applicata quando un uomo salvava la vita di un altro. Quando arrivò il momento, sei anni più tardi, di rivendicare la "sorpresa", Geralt fece ritorno a Cintra per incontrare la regina Calanthe, venendo a sapere che nel frattempo i due genitori erano morti in una tempesta in mare. Non seppe che non era nato un maschio, da poter addestrare a sua volta come strigo, né il suo nome. Duny e Pavetta infatti avevano avuto una bambina, Ciri. Nonostante tutto, al contrario di ciò che temeva Calanthe, Geralt disse che non credeva nel Destino, e che lo scopo della sua visita era, forse, quello di guardare in faccia il frutto di questa "Legge della Sorpresa", e rifiutò di prendere il bambino con sé. Tuttavia, il fato o il caso, condussero le strade di Geralt e della piccola a incrociarsi per tre volte. La nonna che si prendeva cura di lei, la Regina Calanthe, morì durante il massacro di Cintra, gettandosi dalle mura del castello di Cintra nella seconda guerra tra Nilfgaard e i Regni Settentrionali, per non cadere viva tra mani del nemico. Dopo questo evento Geralt incrociò per la terza volta la strada della piccola, e infine si affezionò e decise di prenderla con sé e la amò come se fosse sua, fino alla fine.

Dopo aver ritrovato Ciri, Geralt la porto con sé a Kaer Morhen dove la bambina ricevette una formazione e un addestramento da giovane strigo (senza essere sottoposta alla Prova delle Erbe). Gli strani poteri della bambina costrinsero gli strighi a chiamare Triss Merigold a Kaer Morhen, per esaminare i particolari comportamenti di Ciri. Da qui la decisione di portarla al Tempio di Melitele, per poter ricevere una formazione normale, studio e letteratura, da Nenneke. Su richiesta di Geralt, Yennefer assunse il ruolo di mentore per educare e iniziare Ciri alla magia. La signora di Vengerberg considerò Ciri come la figlia che non avrebbe mai avuto a causa della sua sterilità (come tutti i maghi, tranne pochissime eccezioni, come la madre Geralt). Yennefer, dopo un anno di apprendimento, decise di portarla alla scuola di magia di Aretuza, sull'isola di Thanedd. Purtroppo, il giorno successivo, ebbe luogo un golpe, un evento spartiacque che segno il destino di tutti e tre. Geralt e Yennefer, sebbene lontani, cercarono a turno di ritrovare Ciri. Nel frattempo, dietro il sipario, più fazioni si interessarono alla ragazza, sia per le sue particolari caratteristiche, sia per la sua posizione politica come unica erede al trono di Cintra.

Il trio si riunì sette mesi più tardi a Castel Stygga. Questa lunga storia di Geralt, Ciri e Yennefer costituisce il cuore della Saga, nei cinque volumi da Il Sangue degli Elfi a La Signora del Lago.

La loro riunione però non durò a lungo. Infatti, tre mesi dopo, il 6 giugno 1268, Geralt morì in un pogrom. Yennefer tentò di rianimarlo, ma invano: l'incantesimo stancò solo la maga che si accasciò senza forze e, apparentemente morta, accanto a lui.

Ma sono davvero morti? Alcuni dicono di aver visto una ragazza con i capelli biondo cenere prendere i loro corpi e deporli in una barca sul lago Loc Eskalott, a Rivia. Da allora, nessuno li ha più visti...

Significativi dettagli della trama finiscono qui.

Nel film e nella serie TV The Hexer

Michał Żebrowski interpreta Geralt nel film The Hexer

Sia nel film The Hexer che nella serie TV, il ruolo di Geralt è interpretato da Michał Żebrowski, ma il giovane Geralt fu interpretato da Maciej Lagodzinski. Sia la serie TV che il film si basarono sulla precedente raccolta di racconti, prendendosi qua e là qualche libertà di interpretazione narrativa.

Ovviamente, essendo il protagonista, compare in tutti e tredici gli episodi.

Nel videogioco The Witcher

Geralt inv.png

Nella versione italiana del gioco, la voce di Geralt è di Silvio Pandolfi, mentre nella versione inglese è Doug Cockle e in quella polacca, Jacek Rozenek.

La storia del gioco si riallaccia con gli eventi finali della Saga Witcher, dopo la morte di Geralt a Rivia, durante un pogrom di non-umani. Cinque anni dopo la fine delle Guerre Settentrionali, Geralt viene trovato privo di sensi e di memoria nella valle che circonda la fortezza di Kaer Morhen. I suoi amici witcher lo riportano al castello, lo curano e gli insegnano di nuovo le basi dell'addestramento e dell'alchimia di un witcher. Geralt ha tuttavia perduto i ricordi e quindi dovrà imparare da capo i segreti dell'Alchimia, del Combattimento e dei mostri. Viene coinvolto in una complicata cospirazione che coinvolge i witcher, i loro segreti e i terribili poteri che si nascondono nella loro conoscenza.

Geralt insegue la misteriosa banda di Salamandra colpevole di aver assaltato Kaer Morhen e di aver rubato le prezione pozioni mutagene dei witcher. Nel percorso che dovrà fare, incontrerà molte persone del suo passato e anche nuove conoscenze, che richiedono il suo aiuto o hanno una missione da affidargli e che gli permetteranno di recuperare parte della sua identità perduta.

Dal diario

Nel libro dal titolo "Il Pogrom di Rivia" si dice che Geralt, conosciuto anche come Lupo Bianco, morì durante un massacro di non-umani. Il pogrom avvenne nella città di Rivia poco dopo la guerra contro Nilfgaard. Geralt fu ucciso da una folla inferocita mentre cercava di difendere gli oppressi. La maga Triss Merigold e il nano Zoltan Chivay assisterono alla sua morte. Il corpo del witcher non fu mai trovato.
Il bardo Dandelion narra le avventure del witcher Geralt nelle sue ballate. Dopo averle lette, si potrebbe concludere che il Lupo Bianco fosse uno dei più famosi witcher dell'epoca. Partecipò attivamente a molti eventi storici, come la ribellione dei maghi nell'Isola di Thanedd. I poemi di Dandelion si concentrano principalmente sulle battaglie di Geralt contro i mostri, le numerose avventure amorose che lo hanno reso famoso e il suo amore per una certa maga.
Alcuni anni fa, Geralt di Rivia giunse alla corte di re Foltest in cerca di lavoro. Ottenne un contratto per liberare la figlia del sovrano, Adda, da un incantesimo che l'aveva trasformata in una strige, o di ucciderla se ogni tentativo fallisse. Il witcher riuscì a liberare la fanciulla dalla maledizione e scoprì che uno dei cortigiani ne fu responsabile.

In The Witcher 2: Assassins of Kings

Geralt

Doug Cockle è il doppiatore di Geralt anche nel nuovo gioco, The Witcher 2.

La storia inizia pochi mesi dopo gli eventi narrati nel primo gioco. Geralt dovrà sventare una pericolosa cospirazione, di cui fa parte un misterioso e feroce assassino chiamato Il Regicida e un elfo capitano degli Scoia'tael, Iorveth. Geralt finalmente recupera la sua memoria e scopre nuovi dettagli della sua identità e sul destino della sua amata Yennefer.

Viaggiando nei reami che si affacciano sulla Valle di Pontar, Aedirn e Kaedwen, Geralt resta coinvolto negli eventi e negli assassinii che mettono in gioco la successione al trono e la politica dei Regni Settentrionali. Di nuovo in compagnia dei suoi fedeli amici e compagni di viaggio, Zoltan Chivay, Dandelion e l'affascinante Triss, le decisioni del witcher saranno determinanti per stabilire le alleanze e forse gli esiti della guerra che sta per avvenire contro l'Impero di Nilfgaard.

Dal diario

Osservate il nostro eroe: duramente addestrato fin dall'infanzia alle mutazioni e all'uso della magia e della spada, è diventato un cacciatore di mostri sovraumano. Sempre al verde, disprezzato dalle persone che protegge, vaga per mondo in cerca di lavoro. Il destino non gli arride ma prosegue il suo lavoro nonostante molti ostacoli. Ha più scrupoli lui di quante pulci abbia un mendicante e si rode di dubbi persino quando una banda di manigoldi lo assalta con il coltello in mano. E' un brav'uomo? Non direi. Cerca di preservare la sua umanità? Questo sì.
Dovete sapere che Geralt di Rivia è già morto una volta, o almeno tutti lo credettero. Difese i non-umani durante un pogrom a Rivia e cadde sotto i colpi degli assalitori. Posto su una barca, andò alla deriva nella nebbia, verso un regno dove finalmente trovò la pace. Ma non per molto. A causa di forze di cui parleremo più avanti, Geralt tornò giusto in tempo per salvare la casa dei witcher e recuperare i segreti da lì sottratti. Lungo la via prese parte a una rivolta degli Scoia'tael, sconfisse una potente organizzazione criminale, uccise il Gran Maestro dell?ordine della Rosa Fiammeggiante e si fece una fama di gran seduttore. Ebbene ecco a voi Geralt. Se questo non bastasse, sappiate che impedì anche l'assassinio di Foltest, Re di Temeria e divenne uno dei suoi uomini più fidati.

In The Witcher 3: Wild Hunt

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Geralt di Rivia è nuovamente il protagonista nel terzo episodio della Trilogia The Witcher, The Witcher 3: Wild Hunt, uscito il 19 maggio 2015. All'inizio di questa avventura, ambientata sei mesi dopo l'invasione dell'Impero di Nilfgaard, Geralt si ritroverà a viaggiare tra Temeria, Redania e le isole Skellige, in cerca della sua figlia adottiva.

Dal diario

Molti non comprendono l'amicizia che Geralt di Rivia e io abbiamo condiviso per più di un quarto di secolo. Quando la nostra relazione ebbe inizio, le malelingue dissero che avrebbe fatto meglio a derubarmi, tagliarmi la gola e gettare il mio cadavere in un tronco cavo... prima che io provocassi qualcuno che avrebbe fatto lo stesso con noi. Questi individui erano soltanto gelosi perché Geralt era un mio caro amico, cosa che ebbe modo di dimostrare in numerose occasioni.
Potrei parlarvi a lungo del cacciatore di mostri più famoso del mondo, l'uomo noto dome Gwynbleidd nella lingua antica... o come Lupo Bianco nella nostra giovane (ma non per questo meno nobile) lingua. Geralt di Rivia è un individuo davvero eccezionale. Un incontro fugace potrebbe spingervi erroneamente a catalogarlo come un semplice guerriero ammazzamostri o un rozzo professionista di uno sporco lavoro... ma con uno sguardo più attento vi accorgerete che è un uomo assai profondo, con una visione vasta e unica, e una lunga esperienza accumulata in tutto il mondo. Apparentemente è una persona introversa e taciturna, qualcuno potrebbe anche definirla burbera, ma sotto questa superficie si cela un mare di benevolenza, buon umore e sincera disponibilità ad aiutare gli amici con un saggio consiglio o un abile uso della sua lama. E' un uomo dall'aspetto e dai modi incolti e, a volte, rozzi, ma ciononostante ha grande successo con il gentil sesso. In poche parole, è una contraddizione vivente.
Mettendo da parte ogni falsa modestia, posso dire di conoscere la sua storia meglio di chiunque altro. Sono stato con lui nei momenti più difficili e più lieti, aiutandolo con saggi consigli, parole di conforto e incredibile arguzia. Sono una parte essenziale della sua storia passata e presente. Pertanto è mio dovere continuare le mie cronache e, a beneficio delle generazioni future, scrivere il capitolo successivo delle sue gesta e delle sue prodezze.

Nell'espansione Hearts of Stone

Nella prima espansione di The Witcher 3, Hearts of Stone, Geralt accetterà un contratto che si rivelerà molto più complesso del previsto, e che lo porterà a incontrare individui misteriosi e pericolosi come Gaunter O'Dim e Olgierd von Everec, un signore della guerra redaniano.

Nell'espansione Blood and Wine

Nella seconda espansione di The Witcher 3, Blood and Wine, Geralt accetterà un contratto dalla signora di Toussaint, che lo porterà a viaggiare fino a questa terra da sogno, per mettersi sulle tracce di una misteriosa bestia che terrorizza l'intero ducato.

In The Witcher: Adventure Game

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Geralt è uno dei quattro personaggi che possono essere utilizzati in The Witcher: Adventure Game.

Viene descritto come "CACCIATORE DI MOSTRI - LETALE IN COMBATTIMENTO"[1]

In The Witcher Battle Arena

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Geralt è uno degli eroi selezionabili in The Witcher Battle Arena.

Geralt of Rivia

Un witcher, una soluzione vagante in cerca del successivo problema, un uomo che ha visto tante caverne e troll quanti re, regine e corti. Nell'Arena, Geralt eccelle come duellante, ma ha anche alcune utility (abilità di supporto e crowd control). La sua prima abilità (Via della Spada), e un attacco con spada a tre fasi: Geralt compie una piroetta, seguita da due fendenti rapidi. Essendo un witcher, è in grado di adoperare una semplice forma di magia chiamata Segni: la Via dei Segni gli conferisce la possibilità di usare il Segno Yrden per piazzare una trappola magica che rallenta tutti i nemici nel suo raggio d'azione. E poi c'è la Via dell'Alchimia: dopo aver ingollato una pozione tanto potente da uccidere un elefante, Geralt guadagna la forza di tre, e le sue due abilità guadagnano nuovi effetti: la Via della Spada rallenta i nemici, e la Via dei Segni ora lancia il Segno Heliotrope, che non solo rallenta, ma anche danneggia gli avversari.

― Traduzione della descrizione dell'eroe sulla homepage di TWBA


Nelle varie lingue

Flag Language Geralt
Polonia Polacco (originale) Geralt z Rivii
Bulgaria Bulgaro Гералт от Ривия
Repubblica Ceca Ceco Geralt z Rivie
Gran Bretagna Inglese Geralt of Rivia
Estonia Estone Rivia Geralt
Finlandia Finnico Geralt Rivialainen
Francia Francese Geralt de Riv
Germania Tedesco Geralt von Riva
Ungheria Hungaro (Magyarul) Ríviai Geralt
Italia Italiano Geralt di Rivia
Latvia Latvian Geralts no Rīvijas
Lituania Lituano Geraltas iš Rivijos
Iran Iraniano گرلت از(اهل) ریویا
Olanda Olandese Geralt van Rivia
Grecia Greco Τζέραλντ της Ρίβια
Russia Russo Геральт из Ривии
Serbia Serbo Гералт из Ривије
Geralt iz Rivije
Slovacchia Slovacco Geralt z Rivie
Slovenia Sloveno Geralt iz Rivie
Spagna Spagnolo Geralt de Rivia
Turchia Turco Rivialı Geralt
Ucraina Ucraino Ґеральт з Рівії
Cina Cinese semplificato 利维亚的杰洛特

Galleria