Giselher

Da Witcher Wiki.
Giselher in una fan art di JustAnoR.

Giselher era il cupo e allampanato capobanda dai capelli neri dei Ratti. Prima di entrare nella banda era stato chiamato nell'esercito locale dal quale successivamente disertò, diventando parte di una banda separata prima di incontrare Iskra, la sua futura amante e fondare i Ratti.


Giselher si girò, si aggiustò la fascia scarlatta sulla fronte e posò lo sguardo su Ciri. Il suo viso, le sembrò, ricordava un po’ Kayleigh: la stessa smorfia della bocca, gli stessi occhi socchiusi, le mandibole ossute e sporgenti. Tuttavia era più grande del Ratto dai capelli biondi: l’ombra bluastra sulle guance indicava che si radeva regolarmente.


Giselher aveva disertato dall’esercito. Probabilmente si trattava dell’esercito del sovrano di Geso, che si era alleato coi rivoltosi di Ebbing. Probabilmente. Giselher non sapeva dove lo avessero trascinato i reclutatori. Al tempo era ubriaco fradicio. Solo dopo era tornato in sé e, quando, durante l’addestramento, aveva ricevuto le prime legnate dal sergente, se l’era data a gambe. All’inizio aveva vagabondato da solo ma, quando i nilfgaardiani avevano sbaragliato la confederazione ribelle, i boschi avevano cominciato a pullulare di altri disertori e fuggiaschi, che ben presto si erano riuniti in bande. Giselher si era unito a una di esse.


Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Il capo e l'intero gruppo, con l'eccezione di Ciri, venne ucciso per mano di Leo Bonhart a Gelosia.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Altri membri dei Ratti[modifica | modifica wikitesto]