Il brutto anatroccolo

Da Witcher Wiki.
Missione principale
"Il brutto anatroccolo"
Tw3 uma at kaer morhen.jpg
Dettagli
Tipo
Missione principale
Livello suggerito
19
Luoghi
Ard Skellig
Nido del Corvo
Fortezza di Kaer Morhen
Regione/i
Skellige
Velen
Kaer Morhen
Fonte
Completare "Sulle orme di Ciri"
Ricompensa
?? Punti esperienza guadagnati alla difficoltà "Spada in pugno!" / ?? corone
Collegato con
Sulle orme di Ciri
La calma prima della tempesta
Disturbo
L'esca per un codabiforca
La prova finale
Va fail, elaine

Il brutto anatroccolo è una missione principale in The Witcher 3: Wild Hunt. Durante la sua ricerca di Ciri, Geralt apprende di una piccola creatura deforme chiamata "Uma", che potrebbe essere la chiave per trovare la giovane.

È una missione che incorpora alcune missioni più brevi, che dovranno essere completate per portarla a termine:

Le prime tre missioni possono essere completate in qualsiasi ordine (nonostante "Disturbo" prepari la scena per le seguenti due, quindi avrebbe senso completarla per prima). Al termine delle tre, sarà resa disponibile "Casa, dolce casa...".

Questa missione rende possibile accedere all'area di Kaer Morhen.

IMPORTANTE: recuperare Uma da Nido del Corvo (il primo obiettivo della missione) renderà impossibile completare "L'ultimo desiderio" e "Sbrogliando la matassa".

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

  • Informa il sergente del Barone che vuoi prendere Uma.
  • Informa lo stalliere che porterai via Uma.
  • Recupera Uma. (125 Punti esperienza guadagnati alla difficoltà "Spada in pugno!")
  • Parla a Lambert del viaggio al Circolo degli Elementi.
  • Trova Eskel e aiutalo a cacciare il codabiforca.
  • Trascorri la serata con gli altri witcher.
  • Aiuta Yennefer ad aggiustare il megascopio. (50 Punti esperienza guadagnati alla difficoltà "Spada in pugno!")
  • Spezza la maledizione lanciata su Uma.

Dal diario[modifica | modifica sorgente]

Geralt sapeva che Uma risiedeva a Nido del Corvo. I banditi del Barone, desiderosi di un po' di semplice divertimento, lo avevano fatto diventare il loro giullare. Geralt doveva porre fine a questa farsa, recuperare la sfortunata creatura da Velen e, con l'aiuto di Yennefer, spezzare la sua maledizione.
Prima di realizzare tutto questo, Geralt ebbe nuovamente l'onore di presenziare dinanzi all'imperatore di Nilfgaard. Emhyr aveva esaurito la pazienza, esigendo un rapporto di Geralt sulla ricerca in corso. Geralt gli presentò Uma e gli spiegò il ruolo dell'orribile creatura nelle indagini. Una stupida mostruosità non era ciò che l'imperatore sperava di ottenere da Geralt, ma alla fine riconobbe la promettente pista e consegnò parte della ricompensa promessa. Geralt non disse mai a quanto ammontava esattamente... Non dava molto valore al denaro... Ma io scommetto, caro lettore, che era notevolmente superiore al normale onorario dei witcher. Durante l'udienza, Yennefer ebbe un'idea per spezzare la maledizione di Uma, anche se, come già accaduto altre volte, non volle rivelare a Geralt i dettagli del piano. La maga gli disse solo di cavalcare il più velocemente possibile verso Kaer Morhen, la famosa fortezza dei witcher. La casa che Geralt non vedeva da tempo, se non in sogno.
Alla fine, si scoprì che si trattava di Avallac'h, un potente Saggio elfico che Geralt aveva incontrato nel corso delle sue precedenti avventure. Spezzare la maledizione si dimostrò incredibilmente difficile: sebbene i trattamenti ebbero successo, lasciarono l'elfo a rischio di morte.
Fortunatamente, nonostante il fisico provato, la sua mente era ancora abbastanza lucida da comunicare ciò che Geralt aspettava da tempo: Ciri era viva. Avallac'h l'aveva nascosta dalla Caccia Selvaggia sull'Isola delle Nebbie, un luogo fuori dal tempo e dallo spazio.
Tuttavia, non era del tutto al sicuro nemmeno lì: prima o poi, i wraith l'avrebbero trovata. Era evidente a tutti che scappare e tornare a nascondersi avrebbe soltanto rinviato l'inevitabile. Così, Geralt decise di recuperare Ciri dall'Isola delle Nebbie e, insieme a lei e ai suoi amici, affrontare gli inseguitori.

Galleria[modifica | modifica sorgente]