Il gatto nero e il cane

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Il gatto nero e il cane
Tw3 journal black cat and dog.png
Module
Dettagli
Sesso
Femmina (gatto)
Maschio (cane)
Occhi
Giallo
Capelli
Nero
Luogo
Tenuta dei von Everec
Famiglia
Compare in

Espansioni:

Il gatto nero e il cane sono stati evocati da Olgierd per tener compagnia a sua moglie Iris.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Incaricato di recuperare la rosa viola che Olgierd aveva donato a sua moglie, Geralt raggiunse la residenza di famiglia dei von Everec ormai abbandonata, che era diventata la dimora di una schiera di creature bizzarre e terrificanti. Tra queste c'erano un gatto nero e un cane che, benché in grado di parlare, scelsero di dire molto poco a loro riguardo. Geralt dedusse che si doveva trattare di demoni provenienti da un'altra sfera, evocati dalla magia nera, intrappolati nei corpi di due animali e costretti a servire Iris von Everec. La strana coppia confidò che Geralt li avrebbe aiutati a riguadagnare la loro libertà, anche se lo stesso witcher non aveva idea di come avrebbe potuto portare a termine una simile impresa.
In seguito, quando Geralt incontrò i ricordi di Iris von Everec, scoprì che Olgierd aveva evocato i due animali soprannaturali per tenere compagnia alla moglie in sua assenza, un'idea che avrebbe potuto avere solo un uomo dal cuore di pietra. Le due creature rimasero leali a Iris anche dopo la sua morte e in seguito alla sua trasformazione in uno spettro furioso, ma non la amarono mai e non provarono mai pietà per il suo destino, perché simili sentimenti non si addicevano alla loro natura
Se Geralt prende la rosa da Iris:
Alla fine cane e gatto riguadagnarono la loro ambita libertà quando Iris von Everec donò a Geralt la rosa viola, ponendo fine alla sua esistenza. Con la loro signora svanita, il servizio del cane e del gatto terminò e si ritrovarono di nuovo liberi.
Se Geralt lascia la rosa ad Iris:
Alla fine cane e gatto non tornarono a essere liberi come desideravano. Geralt si rifiutò di porre fine all'esistenza di Iris von Everec, cosa che costrinse le creature a continuare il loro servizio, perché tale era la natura del patto che avevano stretto con Olgierd. Forse a tutt'oggi continuano a tenere compagnia alla signora nei suoi sogni. Nessuno può dirlo.