We are currently performing an upgrade to our software. This upgrade will bring MediaWiki from version 1.31 to 1.33. While the upgrade is being performed on your wiki it will be in read-only mode. For more information check here.

Iris von Everec

Da Witcher Wiki.
Iris von Everec
Tw3 journal iris.png
Module
Dettagli
Pseudonimi
van Rogh (pseudonimo)
Razza
Umano
Cultura
Regni Settentrionali
Sesso
Femmina
Occhi
Marroni
Capelli
Neri
Nazionalità
Flag Redania.svg
Mestiere
Pittrice
Luogo
Tenuta dei von Everec
Famiglia
Famiglia
Casata dei Bilewitz
Casata degli Everec (dopo il matrimonio)
Compagno/a
Olgierd von Everec (marito)
Compare in

Espansioni:

Iris von Everec (nata Bilewitz) è la moglie di Olgierd e una pittrice di talento.

Dal diario[modifica | modifica sorgente]

Quando Geralt fece visita a Olgierd von Everec per conoscere il suo terzo e ultimo desiderio, scoprì che il rozzo e brusco atamano era stato sposato. A un certo punto lasciò sua moglie e le diede una rosa viola come dono d'addio. Il compito di Geralt era trovare questa rosa nel maniero abbandonato dei von Everec. Quando arrivò sul posto, scoprì che la residenza era infestata da un wraith maligno legato alla moglie di Olgierd, Iris, che era morta di solitudine anni prima. La sua ira e il suo rimorso riempivano la casa di energia malefica.
Geralt raccolse i resti di Iris e li seppellì nel giardino del maniero. Lo fece spinto sia da semplice decenza sia da freddo calcolo, perché sapeva che questo gesto avrebbe calmato lo spirito irrequieto e lo avrebbe condotto alla rosa viola. Durante il funerale, una Iris ormai placata apparve a Geralt e lo portò per un viaggio in un mondo che esisteva solo nella sua mente. Questo "mondo dipinto" consisteva delle sue paure e dei suoi ricordi, che Geralt dovette affrontare.
Inizialmente i ricordi di Iris von Everec ripercorsero i giorni felici passati con Olgierd, ma poi si fecero sempre più cupi. In verità, anche quelli più luminosi sembravano sovrastati da una minacciosa nube, un'inquietante sensazione che qualcosa di terribile sarebbe successo. Iris von Everec era una donna sensibile e capace di percepire i cambi più sottili nel comportamento di suo marito. Ma le mancò il coraggio di andare a fondo sulle cause.
Il cuore di Olgierd von Everec si era trasformato in pietra, rendendolo un mostro. Iris odiava ciò che suo marito era diventato, ma non poteva impedirsi di amarlo. La coppia resistette insieme in una coabitazione dolorosa fino a quando Olgierd la interruppe abbandonando sua moglie. Iris non accettò mai la separazione, e non fu mai nemmeno in grado di leggere la lettera di addio di suo marito. Tenne con sé la rosa viola ricevuta assieme alla missiva, trasformandola in un feticcio del suo desiderio e dell'amore che le devastavano l'anima. Quando morì, questi sentimenti irrisolti mantennero lo spirito in questo mondo e continuarono a causarle sofferenze.
Se Geralt prende la rosa:
L'intervento del witcher aiutò Iris ad accettare quello che era successo a lei e a suo marito. Quando Geralt chiese la rosa, Iris la cedette sapendo che questo avrebbe messo fine al dolore e alla sofferenza, e anche alla sua esistenza.
Se Geralt lascia la rosa:
L'intervento del witcher aiutò Iris ad accettare quello che era successo a lei e a suo marito. Ora era libera di dissolversi nell'etere, ma il solo pensiero la inorridiva. Affidò il suo fato al witcher, che non era disposto a privarla della sua esistenza. Rimase quindi nel nostro mondo entrando in un dipinto che Geralt consegnò a Olgierd. I suoi occhi tristi continuarono a scrutarlo dal dipinto per il resto della sua vita.

Missioni associate[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]