Kalkstein

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Adalbertus Aloysius Kalkstein
People kalkstein full.png
A. A. Kalkstein, maestro di alchimia
Modulo
Dettagli
Pseudonimi
Kalkstein
Mestiere
Alchimista
Razza
Umano
Sesso
Maschio
Occhi
Marroni
Capelli
Marroni
Luogo
Campagne di Vizima
Vizima
Palude
Vizima Antica
Famiglia
Interpreti
Voce italiana
Ruggero Andreozzi

Adalbertus Aloysius Kalkstein è un maestro alchimista che vive nel distretto dei non-umani del Quartiere del Tempio di Vizima. È presidente onorario del Club degli Alchimisti, Geomanti e Piromanti, e rivale del Club degli Inventori di Oxenfurt.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

La casa di Kalkstein è proprio accanto a quella di Golan Vivaldi e dietro l'angolo rispetto a quella di ShaniGeralt lo incontra la prima volta nelle Campagne, dove la quarantena per la peste Catriona impedisce l'accesso alla capitale. Kalkstein dimora nella locanda nei pressi del villaggio per tutta la durata del Capitolo I.

In quanto alchimista, egli vende e compra oggetti relativi all'alchimia. Senza dubbio, Kalkstein è un onesto mercante. Al miglior prezzo, comprerà e/o venderà:

Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Kalkstein è interessato a qualunque oggetto alchemico o soprannaturale - tanto che chiederà a Geralt il permesso (ovviamente negato) di esaminarne il corpo ed effettuarne una futura, eventuale autopsia.

Successivamente, nel corso del Capitolo I, Geralt lo incontra al Cancello dei Mercanti, minacciato da Salamandra. Dopo una breve scaramuccia, i criminali vengono eliminati e l'alchimista offre a Geralt i suoi servigi per tutto il tempo che sarà a Vizima, con lo sconto. Nel Capitolo II, Geralt avrà di nuovo bisogno dell'aiuto di Kalkstein per rintracciare Salamandra.

Una volta uscito dalla prigione di Vizima, il witcher non tarderà ad imbattersi nuovamente nell'alchimista. Come recita un annuncio affisso in una bacheca poco distante dall'abitazione di Kalkstein, egli sembra essere alla ricerca di un uomo capace con la spada, che lo possa assistere nel suo nuovo progetto: trovare un modo per accedere alla misteriosa torre del mago, presso la palude, ed impadronirsi dei segreti che si celano al suo interno. È proprio per questo compito che - Geralt lo scoprirà in seguito - lo svagato alchimista aveva precedentemente assunto Berengar, poi scomparso.

Kalkstein viene coinvolto altresì durante le investigazioni del witcher nel Quartiere del Tempio, circa l'assassinio di un prigioniero di Salamandra: a seconda delle indagini svolte, infatti, il Lupo Bianco potrà persino giungere ad ipotizzare, durante l'autopsia del corpo effettuata da Shani, l'implicazione dell'alchimista nell'omicidio. Si tratta tuttavia di falsi indizi disseminati da Azar Javed, nei panni dell'investigatore Raymond, per depistare Geralt - che svelerà i misteri ancora irrisolti, al più tardi, nel confronto con il reale colpevole presso la torre del mago.

Nel Capitolo III, Kalkstein si trova proprio alla torre del mago, ora accessibile. La sua amicizia con Geralt, peraltro, continua normalmente - anche qualora il witcher lo avesse accusato durante il capitolo precedente - poiché l'alchimista è sempre molto preso da studi e nuove scoperte.

Nel Capitolo V, invece, lo si può incontrare a Vizima Antica, in un laboratorio nei pressi della torre. Questa volta sono le scorribande della strige ad aver attirato le sue attenzioni. Infine, se Geralt sceglie il sentiero della neutralità al termine del Capitolo IV, sarà proprio Kalkstein a provvedere per lui alla fabbricazione dell'armatura di Raven.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Questo alchimista distratto mi sembra affabile, anche se è chiaro che per lui le teorie scientifiche abbiano maggiore importanza degli aspetti più prosaici della vita.

Risiede nella zona del Quartiere del Tempio abitata dai non-umani. Qui, gestisce un laboratorio alchemico e si guadagna da vivere vendendo pozioni. Tuttavia, dedica tutto sé stesso alla sua più grande passione: alchimia gnomica.*
L'alchimista a volte chiede aiuto ai witcher. Berengar lavorava per lui.
Kalkstein ha dei contatti con la malavita di Vizima. Strano per un alchimista.
Se Geralt dimostra l'innocenza di Kalkstein:
Ho dimostrato che Kalkstein l'alchimista non è il capo di Salamandra. Sono felice perché mi ero affezionato a lui.
Per la prima volta dal mio arrivo a Kaer Morhen, ho visto un uomo davvero felice. Le porte della torre nella palude si erano aperte e Kalkstein era al settimo cielo, come un nano ubriaco, al pensiero di tutti i segreti alchemici che lo attendevano all'interno.
Sebbene si definisca uno scienziato, Kalkstein è un alchimista, dunque si diletta indubbiamente nella magia.*
Kalkstein è l'autore di molti trattatti alchemici, fra cui uno che analizza i tentativi di animare la materia priva di vita: in altre parole, come costruire un golem. Sembra che l'alchimista stesse studiando questo problema da diversi anni. Lo stile complesso di Kalkstein rende difficile leggere la sua opera.
I disordini e gli incendi in città hanno strappato Kalkstein al suo laboratorio. Ho incontrato l'alchimista a Vizima Antica, dove si è rifugiato.*
(*) traduzione dalle "entries" inglesi

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Secondo uno dei libri di cui è autore, Mutazioni e metamorfosi, il suo nome completo è Adalbertus Aloysius Kalkstein.
  • Kalkstein è uno dei pochi mercanti che acquisteranno pelli di lupoteschi di barghest da Geralt. Compra inoltre tutti i minerali più costosi (un buon modo per guadagnare facilmente), nonché le zanne di alp.
  • Nel corso del terzo capitolo, Kalkstein svelerà a Geralt la sua nuova, rivoluzionaria teoria, circa invisibili particelle che costituirebbero la materia, in costante movimento e capaci di interagire le une con le altre. Questo, ovviamente, è un riferimento giocoso a ciò che noi conosciamo come "atomi".
  • Secondo i commenti del witcher nel proprio diario, Kalkstein parrebbe essere di retaggio gnomico, e Geralt vorrebbe davvero informarsi in proposito, sebbene l'alchimista appaia piuttosto alto per simili avi.
  • È possibile che l'entusiasmo di Kalkstein in merito ad una possibile autopsia su Geralt sia un riferimento al mago Gorazd - che nei libri offre al Lupo Bianco cento monete per la possibilità di esaminarne gli occhi o "addirittura" mille per dissezionarne uno. O forse ad un medico, che avrebbe voluto studiare il corpo del witcher Coën - proprietario della prima spada d'argento ottenuta da Geralt nel videogioco - dopo la sua morte nella Battaglia di Brenna.
  • In tedesco e norvegese, la parola "Kalkstein" significa "calcare".

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

In una conversazione con il sarto Elihal, Geralt scopre che Kalkstein è stato catturato dai cacciatori di streghe e arso vivo nella Piazza del Gerarca a Novigrad.

Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Durante le ricerche per scoprire che fine ha fatto Dandelion, Geralt scopre che è stato Kalkstein a preparare le istruizioni per costruire la bomba che venne usata per irrompere nella tesoreria di Dijkstra.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]