La voce della ragione

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La voce della ragione è il racconto di cornice di Il Guardiano degli Innocenti, diviso in sette parti.

Gli eventi si svolgono nel Tempio di Melitele in Ellander, dove Geralt si è rifugiato per curarsi dalle ferite dopo aver ucciso la strige a Wyzima.

Sommario[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione: Spoiler!: Significativi dettagli della trama a seguire.
  • In La voce della ragione 1, Iola, una giovane sacerdotessa di Melitele, entra nella stanza di Geralt, ancora ferito e addormentato, seducendolo e dormendo con lui. Geralt, ancora delirante per le ferite, crede che si tratti di una visione e la scambia per un'ondina.
La scena è seguita dal racconto Lo strigo.
  • In La voce della ragione 2, Nenneke, l'anziana sacerdotessa, sveglia Geralt e Iola; la ragazza li lascia e la sacerdotessa e lo strigo conversano. Nenneke lo rimprovera di aver 'perduto il suo tocco' e di essersi lasciato ferire così facilmente da una normalissima strige. E' molto preoccupata per le sue ferite che lo hanno portato vicino alla morte. Più tardi, mentre Iola si prepara per il rituale che servirà ad invocare la benedizione di Melitele su Geralt, lo strigo girovaga nel tempio incontrando le altre sacerdotesse che attendono ai loro lavori. Nonostante gli scetticismi di Geralt in fatto di rituali religiosi, Nenneke lo convince a partecipare, per scrutare nelle forze maligne che lo avvolgono secondo lei.
Segue il racconto Un briciolo di verità.
  • La voce della ragione 3 si apre con l'arrivo di Falwick, conte di Moën e Sir Tailles di Dorndal, entrambi cavalieri dell'Ordine della Rosa Bianca, in missione per conto del Principe Hereward. Nenneke non apprezza nessuno dei due e la sua stizza cresce via via che Tailles da mostra della sua arroganza. Il cavaliere chiede che Geralt se ne vada immediatamente poiché non è gradito; Nenneke interviene ribadendo più volte che il tempio non è sotto la loro giurisdizione, che Hereward dove sta al suo posto e che Geralt è libero di andare a venire come più gli piace dal santuario. Geralt tenta di dialogare inizialmente, intimando a Falwick di trattene l'impeto del suo giovane protetto. Ma anche Falwick manifesta tutto il suo odio e il suo disprezzo nei confronti dello strigo. Geralt e Nenneke capiscono che non si tratta dunque di un desiderio del Principe, ma di una questione che riguarda l'ordine della Rosa Bianca, il quale vuole spadroneggiare sul tempio di Ellander. Tailles s'infuria e getta a terra il suo guanto ai piedi dello strigo, domandando che l'affronto venga pagato. Nenneke ignora il gesto, raccoglie il guanto e lo restituisce in modo sbrigativo al cavaliere. Infine i cavalieri partono con la promessa di tornare, offendendo Geralt e chiamandolo col nome di Carnefice di Blaviken.
Ciò introduce la terza storia, Il male minore.
  • La voce della ragione 4 è un lungo monologo di Geralt, seduto accanto a Iola nel giardino del tempio. Geralt le parla degli strighi e di come lo sia diventato, di Kaer Morhen e di Vesemir. Parla anche del suo destino e di come si sia legato ad un gentiluomo, Duny, tramite la Legge della Sorpresa.
Questo introduce il racconto Una Questione di prezzo.
  • In La voce della ragione 5, Geralt si trova nella biblioteca del tempio, leggendo il libro "Storia del Mondo", di Roderick de Novembre, quando Nenneke compare introducendo Ranuncolo, il caro e vecchio amico trovatore. Nenneke non risparmia il suo disprezzo per il bardo e le sue "sconce ballate", come preferisce definirle. Ranucolo si è recato al tempio dopo essere passato da Vizima e aver sentito le voci sullo scontro con la strige e il suo ferimento. I due amici discorrono e Geralt si lamenta di come il mondo stia mutando e del fatto che ormai non c'è più bisogno di uno strigo. Ma Ranuncolo ironizza, dicendo che in realtà il mondo è pieno di mostri e che forse c'è solo bisogno di rimettersi in viaggio verse terre lontane e più rurali. Come accadde quando fecero il loro primo viaggio al "confine del mondo" abitato, ai limiti del mondo civile, poco dopo essersi conosciuti.
Questo brano introduce il racconto Il confine del mondo.
  • La voce della ragione 6 si svolge nella grotta nei sotterranei del tempio, dove l'aria è umida e crescono molte piante ed erbe rare. Mentre Nenneke si occupa della serra inizia a parlare di Yennefer. Lo strigo vorrebbe dare la ricompensa avuta dalla missione della strige al tempio e alla maga, chiedendo che sia Nenneke a consegnargliele. Geralt dice che le saranno utili per aiutarla nella ricerca della cura all'infertilità. Ma Nenneke rifiuta di lavorare come intermediaria. Geralt vorrebbe anche lasciare il tempio anche se la sua guarigione non è completa, ma Nenneke insiste nel tentare di convincerlo a partecipare alla trance, a cui prenderà parte anche Iola. Infine gli domanda come sia iniziata la storia tra lui e la maga Yennefer...
Da qui si introduce la storia L'ultimo desiderio.
  • In La voce della ragione 7, Geralt e Ranuncolo cavalcano nei boschi dei dintorni del tempio. In una radura vengono circondati da lancieri e guardie di Ellander, comandate dal capitano Cranmer e dai cavalieri dell'Ordine della Rosa Bianca, Falwick e Tailles. Falwick impone che Geralt accetti la sfida lanciata da Tailles e di considerarla un grandissimo onore e privilegio concessa da un cavaliere dell'Ordine. Se si rifiuterà di battersi, il capitano Cranmer dovrà impiccarlo come il peggiore dei fuorilegge; se invece oserà ferire Tailles nel duello, verrà comunque condannato a morte dall'Ordine. Geralt non ha quindi molta scelta e accetta la sfida del giovane e arrogante Tailles. Gli viene impedito di usare la spada d'acciaio e gli viene consegnata una normale spada.
Il duello però è molto breve e con un semplice gioco di astuzia e agilità, Geralt fa si che Tailles si ferisca da solo con la propria lama, sbattendosela in pieno viso. Falwick, furioso, ordina ai fanti di Ellander di prendere Geralt ma il capitano Cranmer li ferma dicendo che le regole del duello sono state rispettate alla lettera e che lo "sbarbatello si è ferito da solo". Geralt è quindi libero di andare, con grande ira di Falwick.
Tornati al tempio, Geralt e Ranuncolo concordano sulla strada da percorrere quando riprenderanno il viaggio. Prima di accomiatarsi, Nenneke, Iola e altre due sacerdotesse vengono a salutarlo, portandogli il piccolo scrigno con dentro le sue pozioni. Ma non appena le mani di Geralt e Iola si sfiorano, Geralt ha una visione di sangue, morte e distruzione e la fanciulla cade in terra in preda alle convulsioni. Nenneke e le altre sacerdotesse tentano di calmare Iola e la sacerdotessa si rivolge allo strigo, che commenta dicendo che ha già avuto quella visione e che non c'è alcuno scopo nel guardarsi alle spalle. Poi Geralt e Ranuncolo partono.
Significativi dettagli della trama finiscono qui.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Serie tv The Hexer[modifica | modifica wikitesto]

Le sette parti della storia fanno da base per molte scene della serie The Hexer.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine della Rosa Bianca è l'ordine su cui verrà fondato l'Ordine della Rosa Fiammeggiante.