Maghi

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Istredd, un mago in The Hexer serie TV

I Maghi sono persone educate all'uso della magia. Le donne vengono definite maghe. Solo pochi hanno le capacità e i requisiti per diventare dei maghie molti di questi col potenziale spesso divengono dannati o pazzi. La persona che possiede queste facoltà viene definito Fonte e devono imparare in fretta a controllare i loro poteri, oppure saranno condannati a diventare degli oracoli mezzi matti. E' il motivo per cui sono state create le scuole di magia, dove i bambini dotati studiano per anni, acquisendo la conoscenza e la padronanza sulle proprie abilità magiche. Grazie ai loro poteri, i magi invecchiano più lentamente della gente comune. Essi possono trarre energia dagli elementi, teletrasportarsi attraverso grandi distanze, guarire uccidere con un battito di ciglio. Hanno anche grandi conoscienze scientifiche e politiche e spesso alcuni di loro sono potnti quanto i governanti.

Le parole "mago", "stregone" e "maga" vengono usate con riferimento a persone addestrate nelle accademie di magia come Aretuza o Ban Ard, raramente usate con riferimento ai druidi o ai chierici (questi ultimii ricevono il potere dagli dei).

Maghi famosi[modifica | modifica wikitesto]

Maghi[modifica | modifica wikitesto]

Maghe[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Glossario Maghi

Solo pochi individui, detti Fonti, hanno il potenziale per diventare dei maghi. Molti di essi sono destinati a impazzire, a meno che non imparino a controllare il proprio potere in fretta. Ecco perché sono state create delle scuole per i maghi, dove i bambini più talentuosi studiano per molti anni come acquisire le conoscenze necessarie e imparare a controllare le abilità magiche. I maghi invecchiano più lentamente della gente comune, per via dei loro poteri. Essi sono in grado di estrarre l'energia magica dai quattro elementi, possono teletrasportarsi su lunghe distanze, curare, ma anche uccidere in un istante. Possiedono inoltre una vasta conoscenza politica e scientifica. Sotto questo aspetto, molti di loro sono alla pari con i capi di stato.

I primi tempi della guerra con Nilfgaard videro la fine di un'organizzazione chiamata la Confraternita dei Maghi, che riuniva i maghi e controllava le pratiche magiche. Durante l'ultima assemblea della confraternita, ci fu una ribellione a Thanned. Alcuni maghi furono accusati di alto tradimento, in altre parole di collaborare con Nilfgaard, e furono arrestati o uccisi. I superstiti ottennero l'indipendenza e crearono associazioni più piccole.

Successivamente alla rivolta, i maghi riconquistarono la loro influenza. Molti di loro rimasero consiglieri reali, a volte governando addirittura interi paesi da dietro le quinte. Filippa Eilhart rafforzò la propria posizione di eminenza grigia di Redania, mentre l'elfa Francesca Findabair, la regina di Blathanna, iniziò a interessarsi maggiormente agli affari degli umani e divenne regina di un regno elfico. Anche Triss Merigold, una delle maghe più giovani e rappresentante degli interessi di Re Foltest, partecipò alla creazione del nuovo ordine.

La gente comune non fa differenza fra streghe, maghi e witcher. Chiunque usi la magia viene considerata una persona sospetta e senza dio. Tuttavia, i più istruiti e coloro che vivono nelle grandi città sanno trattare i maghi col dovuto rispetto.

Maghi in The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Sono esclusi i maghi solamente menzionati nei dialoghi o nel diario.

Nel modulo premium Il prezzo della neutralità[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco The Witcher 2 compaiono numerosi maghi. In questo elenco sono esclusi i maghi menzionati nel diario e nei dialoghi:

Dal Diario[modifica | modifica wikitesto]

"Mago" è il termine comune utilizzato per riferirsi a coloro che attingono al Potere. Oltre a questo, nei secoli ne sono stati usati molti altri, molti dei quali dispregiativi: ce ne sono di deferenti, come "saggio", e altri decisamente più coloriti, come "brutto figlio di puttana, che ti venga la peste". Per quanto riguarda le maghe, invece... la controparte femminile... questi termini spaziano dal rispettoso "arcisignora" a un appellativo più colloquiale che è meglio non menzionare nel rispetto del gentil sesso e delle buone maniere. Il controllo del Potere da parte dei maghi li eleva, nel bene e nel male, sopra i comuni mortali. Fin dall'alba dei tempi, la storia li ha dipinti o come benefattori ed eroi, o come canaglie senza fede né religione. Gli umani tendono a ricordare la seconda, il che spiegherebbe come mai la gente comune sia così avversa nei loro confronti.

Note[modifica | modifica wikitesto]