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Meve

Da Witcher Wiki.
Meve
Meve thronebreaker.jpg
Meve in "Thronebreaker: The Witcher Tales"
Dettagli
Pseudonimi
La Regina Bianca
Titolo
Regina di Lyria e Rivia
Sesso
Femmina
Razza
Umana
Cultura
Regni Settentrionali
Nazionalità
Flag Lyria&Rivia.svg
Affiliazione
Guerriglieri riviani
Luogo
Rivia / Lyria
Aspetto fisico
Capelli
Grigi
Famiglia
Famiglia
Dinastia Regale di Lyria
Compagno/a
Reginald il Potente
Figli/e
Anséis[1]
Villem[2]
Parenti
Calanthe (lontana cugina)
Foltest (lontano cugino)
Compare in

Meve è la regina di Lyria e Rivia. Lei è vedova e ha due figli, di cui, però, ha un'opinione piuttosto bassa. Era conosciuta per la sua saggezza e la sua bellezza.

Meve, regina di Lyria, giocherellava soprappensiero con gli enormi rubini della sua collana, storcendo di quando in quando le belle labbra in una smorfia ambigua.


«Perché mi state guardando tutti?» chiese d'un tratto Meve.

«Siamo incantati dalla tua bellezza», borbottò Henselt dalle profondità del suo boccale. «Anche», disse Vizimir. «Meve, sappiamo tutti che sei capace di trovare una via d'uscita in ogni situazione. Hai un grande intuito, sei una donna intelligente...»


Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Durante la Battaglia per il Ponte sullo Jaruga, Meve riportò ferite tali sul volto da rimanere per sempre sfigurata. La regina combatté tuttavia eroicamente, sfoggiando la sua armatura bianca. In questo modo si guadagnò il soprannome di Meve la Bianca.

Dopo quella stessa battaglia, insignì Geralt del titolo di cavaliere per il suo valore in battaglia e da allora fu conosciuto come Geralt di Rivia.

Dopo la morte della Regina Calanthe, Meve fu la sola donna a governare uno dei Regni del Nord. Dopo le Guerre Settentrionali contro l'Impero di Nilfgaard, lei fu una delle negoziatrici della Pace di Cintra.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Nel Quartiere del Tempio di Vizima, Geralt parla con la pettegola: "Ho sentito che Rivia è governata da una regina forte e saggia. Si dice che una volta fosse, molto bella ma rimase sfregiata durante la guerra. Ora il suo volto porta orrende cicatrici."

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Capitolo II, Stennis racconta a Geralt che "Meve maledice il vostro nome ogni volta che lo sente".

In Thronebreaker: The Witcher Tales[modifica | modifica wikitesto]

Meve era una giovane principessa lyriana quando sposò il re di Rivia, Reginald il Potente. Alla morte del marito, Meve assunse il governo temporaneo di entrambi i regni di Lyria e Rivia: ai tempi, i suoi figli erano troppo giovani per governare e il consiglio la riteneva una persona troppo manovrabile. Una ghiotta occasione per i nemici dei due Regni Settentrionali: avrebbero tratto vantaggio dalla reggenza di una vedova inesperta e confusa che stava rimettendo insieme i pezzi della propria vita e portato a casa una facile vittoria. Ma li attendeva una sgradevole sorpresa.

Meve si liberò di sete e merletti, indossò una corazza dorata e si lanciò al galoppo fuori dalla capitale in testa a un esercito, pronta ad affrontare il nemico. All'inizio i suoi generali erano scettici, alcuni si rifiutarono persino di eseguire gli ordini. Qualche testa mozzata bastò a convincerli. Poi, una dopo l'altra, vennero le battaglie. Meve le vinse tutte, costringendo i suoi nemici ad arrendersi prima dell'inverno.

La gente era sbalordita. Una giovane donna priva di addestramento militare, che non sapeva nulla di strategia e affini e non distingueva un ariete da una balista, aveva sbaragliato guerrieri veterani come fossero i pedoni di una scacchiera. Alcuni attribuivano tale successo alla sua spiccata intelligenza, altri ritenevano che l'avessero aiutata le letture delle memorie dei grandi generali durante le lunghe sere invernali.

La cosa certa è che Meve possedeva una tra le qualità che rendono grande un condottiero: era inequivocabilmente spietata. Si circondava di persone di cui poteva fidarsi, sbarazzandosi senza troppi complimenti di quelle meno convincenti.

Straordinaria nel capire gli altri e meno nel comprendere se stessa, raramente esprimeva il suo pensiero. Il suo segreto? Parlare poco e ascoltare molto, senza far trapelare emozioni... salvo quando l'occasione richiedeva di simularle. La gente diceva che era bellissima, con la bionda e fluente chioma e gli occhi blu dal contorno perfetto. Tuttavia, si trattava più che altro di una bellezza statuaria: fredda, intimidatoria.

In breve tempo, Meve divenne una sovrana temuta e rispettata, gelosa della propria corona. Ciò non la esentò dall'avere una schiera di cospiratori, che mantenevano un basso profilo in attesa del momento giusto per spodestarla.

― Descrizione sul sito ufficiale


Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]