Ordine della Rosa Fiammeggiante

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L'Ordine della Rosa Fiammeggiante è un ordine religioso e militare che appare nella saga di videogiochi The Witcher. Fondato sui resti dell'Ordine della Rosa Bianca, non appare nei libri di Andrzej Sapkowski.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

NPC Armor Order shield red.png

L' Ordine della Rosa Fiammeggiante è un ordine cavalleresco che protegge Vizima e le aree circostanti dai mostri e le minacce che vengono dall'ostilità crescente della popolazione di non-umani, nel videogioco The Witcher. Non chiedono di essere pagati per i loro servigi il che pone la questione da dove vengano i loro guadagni. Nella città stessa, si occupano delle faccende che prima erano di competenza delle Forze Speciali. Inotre promuovono il culto del Fuoco Eterno.

Il capo di questa organizzazione è il Gran Maestro Jacques de Aldersberg, un uomo di cui si sa molto poco prima che entrasse a far parte dell'Ordine.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Glossary L'Ordine della Rosa Fiammeggiante

"L'Ordine della Rosa Fiammeggiante fu fondato dopo la guerra con Nilfgaard dal leader carismatico Jacques de Aldersberg, sui resti dell'ormai decadente Ordine della Rosa Bianca. Lo scopo di De Aldersberg è di proteggere la gente dai mostri e altre cose, e promuovere il credo del Fuoco Eterno. L'Ordine ha il suo quartiere generale a Vizima, con numerose unità sparse in tutta Temeria.

Il libro "Il Popolo dell'Ombra, o la storia dei servizi segreti di sua maestà" rivela alcuni segreti riguardanti la genesi dell'Ordine della Rosa Fiammeggiante. Secondo l'autore, l'Ordine fu fondato con l'aiuto dei servizi segreti di Redania per contrastare le maghe, che si erano organizzate e stavano accrescendo il loro potere. Inoltre l'autore crede che i Redaniani intenzionalmente rifiutarono di concedere lal icenza al comando principale dell'Ordine, prevenendo in questo modo che la forte organizzazione piantasse radici dentro i confini del regno.

Secondo l'autore di "Le conseguenze della guerra", l'Ordine della Rosa Fiammeggiante è sottovalutato e trattato con troppa leggerezza. Il Gran Maestro è calcolatore e astuto, ma è sopratutto un fanatico. Inoltre, l'autore crede che gli scopi dell'Ordine siano di guadagnare maggiore potere possibile sulle anime della gente. Per fare questo, l'Ordine pianifica guerre in segreto con organizzazioni clandestine, come quella fondata dalle maghe. Le persecuzioni di streghe e altri ab omini è solo il preludio del reale attacco, che sarà diretto contro le maghe."

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Scudo d'acciaio dell'Ordine

In seguito agli eventi di Vizima, l'Ordine si dissocia dalle politiche del vecchio Gran Maestro, cambiando addirittura il proprio stemma araldico: non più una rosa avvolta dalle fiamme, ma circondata da un nastro dorato. L'Ordine abbandona tutti i precedenti possedimenti e si trasferisce in Redania. Smettono persino di cacciare mostri, gli ultimi dei quali erano dei lupi mannari nei pressi della foresta di Tretogor.

L'Ordine appare ancora una volta nel Capitolo III. Geralt li trova accampati al di fuori di Loc Muinne, che sostengono una trattativa pacifica e che offrono protezione. L'Ordine partecipa anche alla successiva "caccia alle streghe".

Importando il Sentiero dell'Ordine da The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

il sentiero dell'Ordine Con Siegfried de Dansley come Gran Maestro. l'Ordine subisce riforme cruciali alle radici ed è ora sotto la protezione della Redania.

Radovid V ha promesso una terra all'Ordine vicino a Roggeveen, dove Siegfried vuole costruire una roccaforte - "Barienmurg".

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

"Questa confraternita di cavalieri, istituita a Temeria, si basava inizialmente su dei principi onorevoli. Non sarebbe potuto essere altrimenti, visto che era stata fondata per combattere la corruzione e le malefatte all'interno dell'Ordine della Rosa Bianca, un'associazione in declino che, per questi motivi, era stata trasformata nell'Ordine della Rosa Fiammeggiante. Sfortunatamente, delle forti tendenze razziste, rafforzate dalla presenza di Jacques de Aldersberg, trasformarono il nuovo ordine in un gruppo intollerante. Il suo ruolo nella ribellione di Vizima resta tuttora moralmente ambiguo."

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'Ordine della Rosa Fiammeggiante non appaia in The Witcher 3 viene nominato in alcuni libri. Inoltre Geralt scherza sull'Ordine con Triss quando i due si trovano al faro nei pressi di Novigrad.

Io sarò Gran Maestro dell'Ordine della Rosa Fiammeggiante, tu Gran Sacerdotessa di Melitele. Vivremo felici, con un'orda di marmocchi intorno a noi.
― Geralt a Triss


Diario di un mangiatore di fuoco
... Ma non ho potuto fare a meno di notare il gran numero di soldati armati fino ai denti presenti a un incontro che in teoria doveva essere pacifico. C'erano sgherri in armatura ovunque, che misuravano a grandi passi i cortili del palazzo. Radovid si era portato dietro persino l'Ordine della Rosa Fiammeggiante! Anche se si guadagnava bene, io e gli altri abbiamo capito che tirava una brutta aria e così abbiamo caricato la nostra roba su un carro e ce la siamo filata. Appena raggiunto il passo ci siamo voltati indietro e abbiamo visto delle colonne di fumo nero come l'inferno levarsi da Loc Muinne.
― Dal Diario di un mangiatore di fuoco


Nell'espansione Hearts of Stone[modifica | modifica wikitesto]

Order shield tw3.png

Nell'espansione Hearts of Stone, Geralt ha la possibilità di incontrare il nuovo Gran Maestro, Ulrich, che racconta a Geralt cos'è accaduto dopo il vertice di Loc Muinne (The Witcher 2). Spiega che i suoi fratelli, assieme al loro leader (probabilmente Siegfried) vennero mandati al fronte da Radovid V (quando la guerra contro Nilfgaard raggiunse il Pontar). Mentre i cavalieri combattevano, Radovid utilizzò le loro terre e ricchezze per finanziare la guerra, sciogliendo l'Ordine. Tutti coloro che sopravvissero si unirono ai Cacciatori di streghe o vennero arrestati.

Alcuni di essi però elessero un nuovo Gran Maestro e divennero spacciatori di fisstech e banditi che colpivano le carovane in Redania. A causa degli atti compiuti, molto diversi da quel che facevano in origine, divennero noti come Cavalieri Rinnegati.

Vi è inoltre un piccolo gruppo di cavalieri sotto la guida di Sir Siegfried de Löwe, che forniscono protezione dai Cavalieri Caduti.

Da quello che Maestro Ulrich dice a Geralt, l'Ordine sta tornando agli ideali che animavano Jacques de Aldersberg, e nonostante non abbiano cambiato stemma araldico, utilizzano scudi con il simbolo utilizzato ai tempi del primo Gran Maestro.

Araldica[modifica | modifica wikitesto]

Primo Stemma dell'Ordine (in The Witcher) Nuovo Stemma dell'Ordine (in The Witcher 2: Assassins of Kings)

Membri conosciuti[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestri:

Altri:

Cavalieri e conti:


Cavalieri Rinnegati:

Affiliati:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Fante dell'Ordine Alabardiere dell'Ordine De Wett, uno dei membri anziani dell'Ordine
Cavaliere dell'Ordine, che indossa l'uniforme Cavaliere dell'Ordine, in uniforme con elmo rosso Cavaliere dell'ordine, con uniforme, elmo rosso e dettagli gialli Cavaliere dell'Ordine, in uniforme, elmo rosso e dettagli rossi Cavaliere dell'Ordine, in uniforme, elmo regolare e dettagli gialli
Cavalier edell'Ordine in armatura completa Il Gran Maestro Siegfried