Pogrom di Rivia

Da Witcher Wiki.
Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.
Non leggete oltre se NON avete ancora concluso tutti i libri della saga!


Il Pogrom di Rivia avvenne il 6 giugno 1268 tra la piazza del mercato e il distretto del lago Loc Eskalott, nella città di Rivia. Una discussione tra Nadia Esposito e certi nani scoppiò in una lite furiosa che suscitò l'ira dei riviani e in una conseguente sollevazione popolare. Gli umani catturarono i nani per linciarli e Geralt, che si trovava a Rivia insieme a Ranuncolo e alcuni dei suoi compagni, Yarpen e Zoltan, scese in strada per difenderli.

I nani e gli elfi di Rivia vennero massacrati comunque, mentre Geralt fu trafitto da un forcone imbracciato da un contadino e morì. Yennefer accorse sul luogo insieme a Triss Merigold e tentò di rianimare Geralt, ma era ormai troppo tardi: la maga cadde stremata al suolo durante l'incantesimo, sotto gli occhi di Ranuncolo, di Triss e dei nani. Successivamente una fanciulla dai capelli biondo cenere comparve all'improvviso e portò via entrambi i corpi dei due amanti attraverso un portale in un altro luogo. Si suppone che siano stati trasportati sull'Isola di Malus.

Questo episodio viene narrato nel libro La Signora del Lago, di A. Sapkowski.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Nella storia ci furono molti altri massacri come questo.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Il Pogrom di Rivia è un libro del gioco che racconta i fatti di questo avvenimento storico.

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

La narrazione di questi eventi in The Witcher 2: Assassins of Kings è affidata un una scena di flashback in cui Geralt, durante l'interrogatorio con Vernon Roche, nei Sotterranei La Valette, ricorda la propria morte.

Video[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]