Sabrina Glevissig

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Sabrina Glevissig
Tw1 cardart Sabrina.jpg
Carta di Sabrina ne "Il prezzo della neutralità"
Dettagli
Pseudonimi
Figlia della natura selvaggia del Kaedwen
Santa Martire (dopo la morte)
Mestiere
Maga, consigliera di re Henselt
Sesso
Femmina
Razza
Umana
Cultura
Regni Settentrionali
Nazionalità
Kaedwen
Affiliazione
Loggia delle Maghe
Luogo
Ard Carraigh
Aspetto fisico
Capelli
Neri
Rossi (nei videogiochi)
Famiglia
Parenti
Giada Glevissig
Culto
Adorato da
Abitanti del Kaedwen e del Lormark
Simbolo
Spear of Destiny
Popolare tra i
Soldati del Kaedwen
Centro di culto
Lormark
Compare in
Sabrina Glevissig

Sabrina Glevissig era una maga di Kaedwen e consigliera di re Henselt. Fu uno dei membri fondatori della Loggia delle Maghe. Tra i suoi antenati figurava anche la maga Giada Glevissig. Indossava spesso degli abiti che mettevano in risalto la sua bellezza.

Lo strigo annuì e deglutì. La blusa di Sabrina Glevissig, di chiffon nero, mostrava tutto quanto c’era da mostrare, e ce n’era parecchio. La gonna vermiglia, stretta in vita da una cintura d’argento con una grossa fibbia a forma di rosa, aveva uno spacco laterale, secondo i dettami dell’ultima moda. Ma, mentre la moda imponeva che le gonne avessero spacchi che arrivavano a metà coscia, quella di Sabrina ne aveva uno che arrivava a metà anca. Un’anca molto bella.


Sabrina e Yennefer erano rivali. Ostentavano amicizia l'una con l'altra e dichiaravano entrambe di essere la più giovane, offendendosi se qualcuno faceva notare che erano state compagne di corso.

Nella Saga Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Sabrina Glevissig appare per la prima volta ne Il Tempo della Guerra, durante la riunione dei maghi sull'Isola di Thanedd.

«Yennefer!» Una maga dai capelli neri che passava lì accanto tolse il braccio da sotto il gomito dell’uomo che l’accompagnava e si avvicinò. «Allora nonostante tutto sei venuta? Oh, è magnifico! Sono secoli che non ti vedo!»

«Sabrina! Cara! Come sono contenta!» L’allegria di Yennefer sembrava talmente sincera che tutti, a esclusione di Geralt, avrebbero potuto cascarci.


Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

È proprio a Thanedd che Sabrina partecipa al famoso golpe, stando dalla parte dei Regni Settentrionali.

Successivamente, negli eventi narrati ne Il Battesimo del Fuoco, Sabrina è una delle fondatrici della Loggia delle Maghe.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Nel modulo premium Il prezzo della neutralità[modifica | modifica wikitesto]

Nell'espansione "Il prezzo della Neutralità", uscita insieme con The Witcher: Enhanced Edition, Sabrina non aveva ancora un doppiaggio, cosa a cui è stato posto rimedio con la versione di Settembre 2008.

"Il Prezzo della Neutralità", che si svolge nella valle che circonda Kaer Morhen, comincia con Geralt che fa ritorno alla fortezza per trascorrere l'inverno. Sul sentiero scorge un accampamento. La maga Sabrina Glevissig e il nobile Merwin sono in cerca di una fanciulla che si trova nascosta al castello.

Nata sotto la maledizione del Sole Nero, Deidre,figlia di re Henselt, è destinata ad essere causa della rovina del mondo. Deidre è figlia della sorpresa di Eskel e sorella di Merwin, il quale si vuole assicurare che la ragazza non abbia la corona e il diritto al trono. Sabrina invece vorrebbe esaminare il suo corpo e scovare le prove della maledizione del Sole Nero. Il nostro eroe dovrà scegliere con quali delle due parti allearsi: difendere la giovane Deidre o credere a Sabrina e quindi uccidere la ragazza.

Sabrina dimora in una tenda molto lussuosa dell'accampamento, decorata grazie alla magia d'illusione. La magia comprende anche un "paggio". Inoltre Sabrina si occupa di commerciare alcuni oggetti.

Sabrina Compra e vende:

Compra la Pelle di lupo, Pelle di basilisco, libri e molti ingredienti per pozioni.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Incongruenze con i libri[modifica | modifica wikitesto]

"Il Prezzo della Neutralità" si svolge prima della Saga Witcher, anche se nei libri Geralt incontra Sabrina per la prima volta all'Isola di Thanedd, in Il Tempo della Guerra.

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Sabrina Glevissig

Nel Capitolo II (se hai scelto il sentiero Iorveth) dopo l'avvelenamento di Saskia, nel castello dei Tre Padri di Vergen, Philippa Eilhart racconta a Geralt che Sabrina Glevissig è stata giustiziata da re Henselt, legata ad una ruota ed arsa viva. Sul punto di morire, Sabrina lanciò una terribile maledizione sul re e sul campo di battaglia, maleficio che ancora grava su quelle terre e su Vergen.

Se hai scelto il sentiero Roche, puoi parlare di Sabrina e della sua maledizione con re Henselt e Dethmold.

Annullare la maledizione è parte della missione principale del Capitolo II.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

La maga Sabrina Glevissig proveniva da Ard Carraigh, la capitale del Kaedwen, e fu a lungo la consigliera di Re Henselt. Tuttavia, i lettori non devono lasciarsi ingannare da tale titolo... Questa figlia delle selve kaedweniane era famosa per la sua determinazione e per il suo temperamento: le voci secondo cui la maga era solita interrompere i discorsi del re, sbattendo i pugni sul tavolo e gridandogli di tacere e ascoltare, non erano affatto esagerate. Come se non bastasse, il re taceva e ascoltava davvero. La natura predatoria di Sabrina Glevissig era pari soltanto alla sua bellezza selvaggia, che enfatizzava scegliendo abiti adeguati. Se a tutto questo aggiungiamo il potere magico che possedeva, diventa evidente come la maga possedesse una posizione forte non solo nel Kaedwen, ma anche oltre i suoi confini. Tuttavia, neanche tale posizione di forze poté proteggerla dall'ira del re: quando la maga tradì la fiducia di Henselt una volta di troppo, questi la fece mettere al rogo, ponendo fine alla sua vita. In punto di morte, Sabrina lanciò una maledizione sul sovrano e sul campo di battaglia. Diversi anni più tardi, sperimentammo personalmente gli effetti di tale maledizione.
Tuttavia, neanche tale posizione di forze poté proteggerla dall'ira del re: quando la maga tradì la fiducia di Henselt una volta di troppo, questi la fece mettere al rogo, ponendo fine alla sua vita.
In punto di morte, Sabrina lanciò una maledizione sul sovrano e sul campo di battaglia. Diversi anni più tardi, sperimentammo personalmente gli effetti di tale maledizione.
Agli occhi di molti soldati, Sabrina divenne una martire, guadagnandosi maggiore stima nella morte di quanta ne avesse in vita.
Geralt dovette sudare sette camicie, ma alla fine trovò una soluzione al problema. Il fantasma di Sabrina ebbe finalmente pace, e la maledizione scagliata su Henselt venne spezzata.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

C'è una carta gwent di Sabrina in The Witcher 3. Fa parte del mazzo iniziale dei Regni Settentrionali.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]