Shani

Da Witcher Wiki.
Shani
Tw3 journal shani.png
Shani in Hearts of Stone
Dettagli
Mestiere
Medico
Sesso
Femmina
Razza
Umana
Cultura
Regni Settentrionali
Affiliazione
Accademia di Oxenfurt
Luogo
Oxenfurt, Brenna, Vizima
Aspetto fisico
Capelli
Rossi
Famiglia
Compare in
Interpreti
Voce italiana
Cinzia Massironi

Shani è una dottoressa dai corti capelli rossi, nonché una studentessa di medicina dell'Università di Oxenfurt. Ancora studentessa, ha aiutato Geralt, insieme a Ranuncolo e Filippa Eilhart, nell'individuazione del mago Rience. Ha preso parte alla Battaglia di Brenna, partecipando al gruppo di Milo Vanderbeck nell'ospedale da campo. È amica di Ranuncolo e Geralt. Molti anni dopo la Saga Witcher, Shani diverrà il Decano della Facoltà di Medicina ed Erbologia dell'Università di Oxenfurt. Morirà nel 1340, settentadue anni dopo la Battaglia di Brenna.

Nella Saga Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Shani compare in due libri della Saga Witcher: Il Sangue degli Elfi e La Signora del Lago.

Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Il Sangue degli Elfi[modifica | modifica wikitesto]

Ranuncolo incarica Shani di avvertire Geralt che Dijkstra è sulle sue tracce. Quindi, mentre il bardo è occupato con il capo dei servizi segreti di Redania, la giovane studentessa all'epoca diciassettenne ha un incontro intimo con il witcher.

In seguito, aiuterà Geralt, Ranuncolo e Filippa Eilhart a incontrarsi con Myhrman, quindi medicherà il witcher dopo che ha affrontato i fratelli Michelet.

La Signora del Lago[modifica | modifica wikitesto]

Shani appare nuovamente ne La Signora del Lago. Si trova nell'ospedale da campo di Milo Vanderbeck durante la Battaglia di Brenna in compagnia di Iola la Seconda e Marti Södergren. Aiuta l'halfling a medicare i pazienti, qualunque sia la loro razza o schieramento, e assiste in prima persona alla morte di Coën.

Dettagli significativi della trama finiscono qui.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

In The Witcher, Geralt incontra Shani nelle Campagne di Vizima. La giovane sta tentando di entrare in città, poiché è intenzionata a lavorare nell'Ospedale S. Lebioda per aiutare le vittime della peste Catriona. Shani resterà alla Locanda delle Campagne per tutta la durata del Capitolo I e offrirà delle cure a Geralt ogni volta che entrerà alla Locanda. Shani si prende cura di Alvin in questa parte della storia fino a che sarà Abigail a prenderlo con sé.

Una volta a Vizima, Geralt può trovare Shani all'Ospedale S. Lebioda durante il giorno e nella sua casa nel Quartiere del Tempio, durante la notte. Anche il questo capitolo, Shani curerà Geralt ogni volta che entrerà nell'Ospedale.

La sua casa è situata nei pressi della piazza con al centro una grande statua del Serpente Esculapio, vicino alla zona commerciale. Può essere complicato raggiungere la sua stanza al primo piano dell'edificio a causa della Nonna che vigila al piano terra.

Durante la missione "Una vecchia amica", che ha luogo quasi esclusivamente a casa sua, si apprende che anni prima Dandelion aveva interrotto qualcosa tra la stessa Shani e Geralt.

La dottoressa è inoltre una preziosa risorsa durante le indagini del witcher a Vizima: in qualità di unico medico professionista, è la sola in grado di condurre un'autopsia. Fortunatamente per Geralt, è un'amica, e lo potrà aiutare senza problemi, a patto che prima il witcher si procuri un libro che dettaglia il procedimento.

Nel Capitolo III, Geralt sarà costretto a scegliere un tutore per Alvin tra Shani e Triss Merigold. Questo influenzerà decisamente la direzione che prenderà la sua storia d'amore con una delle due donne.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Shani
Subito dopo il mio arrivo nelle campagne ho incontrato Shani, una vecchia amica conosciuta in circostanze drammatiche. Shani è completamente dedita alla sua passione, la medicina, e aveva parecchio lavoro nella campagne, quindi non poteva perdersi in chiacchiere. Ho avuto l'impressione che questa ragazza intelligente e sensibile avesse un debole per me.
Ho trascinato Shani nella faccenda con Salamandra e, nonostante si sia trovata in pericolo, alla fine si è risolto tutto per il meglio. Shani ha portato a termine ciò che doveva fare nelle campagne ed è tornata a Vizima, nella sua casa nel quartiere del tempio.
Nel corso della festa, Shani mi ha raccontato la sua esperienza durante la Battaglia di Brenna, nella quale si occupava dei feriti. Ho l'impressione di piacerle molto negli ultimi tempi.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Shani ha frequentato Thaler per un periodo.
  • Nel Capitolo II, la si può trovare all'Ospedale S. Lebioda durante il giorno e nella sua casa - o in cammino verso di essa - durante la notte.
  • Nel Capitolo III, Shani sta tutto il tempo nella sua casa.
  • Nel Capitolo V, Shani lavora all'ospedale da campo di Vizima Antica. Se Geralt sceglie il sentiero della neutralità, la ritroveremo nella caverna dei druidi, nel Cimitero della Palude.
  • "Shani" significa "rosso" in ebraico

Video[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 2: Assassins of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Shani non compare di persona in The Witcher 2: Assassins of Kings. Se si importa un salvataggio in cui Geralt aveva con lei una relazione, nel diario compare una voce in cui viene spiegato che la donna si è dimostrata più matura del witcher e ha deciso di troncare la relazione, capendo che purtroppo non avrebbe potuto portare da nessuna parte. I due si sono quindi separati amichevolmente, Shani si è diretta ad Oxenfurt avendo accettato un'offerta di insegnamento, ben e presto Geralt ha trovato conforto nelle braccia di Triss Merigold.

Dal diario (nell'Enhanced Edition)[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni di voi hanno già sentito voci riguardo alla relazione sbocciata tra la giovane Shani e Geralt. Mi affretto a informarvi della veridicità di queste voci. Considero Shani una vecchia amica. Ci conosciamo da quando insegnavo l'arte del menestrello all'Università di Oxenfurt e sono stato io a presentarla al witcher. Quando Geralt tornò tra i vivi, si incontrarono di nuovo a Vizima, dove la dottoressa dai capelli rossi dovette competere con Triss Merigold per il cuore di Geralt. Emerse vittoriosa dalla rivalità, ma la fiamma della loro passione bruciò fin troppo rapidamente. Nonostante fosse una giovane donna, Shani si dimostrò più matura del witcher, che aveva sempre trovato le relazioni complicate e difficili da interpretare. Geralt continuò a schivare i suoi obblighi nei confronti di Shani, preferendo svolgere missioni per Re Foltest. La donna presto capì che questa farina non si sarebbe mai trasformata in alcun pane. Ebbe una seria discussione con Geralt e le loro strade si divisero amichevolmente. Shani accettò l'offerta di insegnare a Oxenfurt e partì per quella città, mentre Geralt seguì Foltest sino alle terre dei La Vallette.

Nell'espansione Hearts of Stone[modifica | modifica wikitesto]

Quando Nilfgaard ha invaso il Nord, Shani ha servito come medico nell'esercito redaniano. La donna compare nuovamente nell'espansione Hearts of Stone di The Witcher 3: Wild Hunt.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Geralt scese nelle fogne di Oxenfurt aspettandosi di dover dare la caccia a un orribile mostro. Immaginate la sua sorpresa quando in uno di quei maleodoranti corridoi melmosi si imbatté in Shani, una vecchia e cara amica. Geralt e io avevamo incontrato per la prima volta questa straordinaria fanciulla anni prima, quando era ancora una vivace studentessa che in seguito era cresciuta sino a diventare un illustre e ardito medico di campo per l'esercito redaniano.
E proprio questo ruolo l'aveva condotta, assieme a una scorta di soldati, a scendere nelle fogne. Lo scopo della missione era recuperare un campione del veleno prodotto dalla mostruosità che si nascondeva là. Geralt, da vero gentiluomo, accettò di aiutarla nel suo compito.
L'incontro tra Geralt e Vlodimir von Everec ricordò al witcher la passione fugace condivisa con Shani. Si accorse anche che nel suo cuore albergava ancora l'eco di quei sentimenti...
A volte il destino intreccia storie così sconvolgenti che neppure un poeta oserebbe dare loro il proprio nome, per timore che il suo pubblico possa accusarlo di aver scritto vicende improbabili. Ne fu un esempio quando Geralt e il fantasma di Vlodimir von Everec condivisero un corpo per una sera e accompagnarono Shani al matrimonio di Alona, una sua amica dell'Accademia. Chiunque altro avrebbe potuto lasciare che questa scorta inusuale interferisse con lo scorrere della serata, ma non Shani. Lasciando scivolare lo sguardo sulle gradevoli decorazioni nuziali, gustando l'intenso profumo del sorbo selvatico, che le ricordava l'infanzia, Shani sentì tornare il dolce profumo della sua giovinezza, abbandonandosi così ai festeggiamenti.
Una cosa è certa: Shani non si annoiò in compagnia di Vlodimir von Everec, che la ricoprì di attenzioni dettate dalla sua passione bruciante e la investì con il suo entusiasmo e la sua energia. Tuttavia, quando giunse l'ora del suo ritorno nell'aldilà, Shani tirò un sospiro di sollievo, perché poteva finalmente passare del tempo sola con Geralt, un compagno molto più sensibile e prevedibile (Vlod l'avrebbe probabilmente definito noioso).
La piacevole serata si trasformò in una notte di passione, per poi mutare in un'alba luminosa sulle rive di un lago, cullati dal risveglio della natura e dai suoi mormorii. Benché Shani fosse felice per la piega presa dagli eventi, il mattino la costrinse a un umore più pensieroso. Si separò così da Geralt, spiegando che avrebbe dovuto riflettere su ciò che era accaduto tra loro.
Il fato decise che Shani non sarebbe rimasta a Oxenfurt, sua città natale. Per la durata della guerra, sarebbe stata sotto il comando dell'esercito redaniano e il suo comandante decise di mandarla a Kaedwen, sul fronte orientale del conflitto. Prima di partire, riuscì a informare Geralt riguardo a un certo professor Shakeslock, che avrebbe potuto aiutarlo con Gaunter O'Dimm. Geralt ringraziò la sua amica e la salutò. I due si augurarono vicendevolmente di incontrarsi di nuovo, un giorno non lontano.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]