Vesemir

Da Witcher Wiki.
Vesemir
Tw3 journal vesemir.png
Vesemir in The Witcher 3
Dettagli
Mestiere
Witcher
Sesso
Maschio
Razza
Witcher
Cultura
Regni Settentrionali
Affiliazione
Scuola del Lupo
Occhi
Marroni
Capelli
Grigi
Abilità speciali
Abile spadaccino, alchimia, Segni, abile cavallerizzo, abilità sovrumane
Compare in

Vesemir è il più vecchio ed esperto degli strighi di Kaer Morhen. È una figura paterna per Geralt e per gli altri allievi. Trascorre ogni inverno nella fortezza, rimettendosi in viaggio all'arrivo della primavera. È un eccellente spadaccino ed ha una vasta conoscenza dei mostri.

Sì, Vesemir era davvero vecchio. Chissà, forse perfino più vecchio di Kaer Morhen. Ma avanzava verso di lei a passo veloce, energico ed elastico, la sua stretta era forte e le mani erano vigorose.


Vesemir è il solo dei vecchi strighi ad essere sopravvissuto all'assalto di Kaer Morhen, dato per morto in mezzo ai cadaveri dei suoi compagni. Tuttavia, essendo solo un istruttore di scherma non era a conoscenza delle procedure delle creazioni dei mutageni, essenziali per alterare i sensi e le abilità dei giovani e trasformarli in strighi. Nonostante la sua età, Vesemir è robusto e attivo.

Nella Saga Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir viene nominato nella raccolta Il Guardiano degli Innocenti e compare nel romanzo Il Sangue degli Elfi di Andrzej Sapkowski.

Il Guardiano degli Innocenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel racconto L'ultimo desiderio, Geralt ricorda di un pomeriggio passato a Kaer Morhen in compagnia di Eskel, in cui viene nominato anche Vesemir.

Una volta, parecchi anni prima, quand'era ancora un moccioso e studiava a Kaer Morhen, lui e il suo compagno Eskel avevano catturato nel bosco un grosso bombo che poi avevano legato con un lungo filo strappato da una camicia a una brocca posata sul tavolo. Avevano riso a crepapelle guardando che cosa combinava il bombo prigioniero, finché Vesemir, il loro precettore, non li aveva sorpresi e non li aveva presi tutti e due a cinghiate.


Il Sangue degli Elfi[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir era uno degli strighi presenti a Kaer Morhen assime a Lambert, Eskel e Coën quando Ciri giunse alla fortezza. Fu Vesemir ad insegnarle tutto quello che poteva sui mostri e su come combatterli.

In "The Hexer film e serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Nel film e nella serie TV, Vesemir non era un witcher ma un druido. Egli, assieme agli altri druidi, erano coloro che preparavano i mutageni e che eseguivano le prove sui ragazzi che dovevano essere trasformati in witcher.

Vesemir è interpretato da Jerzy Nowak.

Nel videogioco The Witcher[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir in The Witcher 3

Nel gioco, Vesemir è una delle prime persone con cui Geralt parla quando giunge per la prima volta a Kaer Morhen e gli offre la sua guida, visto che il witcher soffre di amnesia dopo essere stato trovato esanime nei dintorni del castello. Spiega anche a Geralt come scuoiare i mostri e introduce la storia e il personaggio di Berengar, importanti per la trama e per il recupero del passato di Geralt.

Nella versione polacca di The Witcher è doppiato da Miłogost Reczek, in quella inglese da William "Bill" Roberts e in quella italiana da Oliviero Corbetta.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir è il witcher più vecchio ed esperto, forse addirittura più vecchio della stessa Kaer Morhen. Trascorre tutti gli inverni nella fortezza e si mette in cammino quando arriva la primavera, come tutti gli altri. Malgrado la sua età, Vesemir è forte e vivace. Molti giovani vorrebbero avere la sua stessa salute. Eccellente spadaccino, è stato lui a insegnarmi a combattere.
Vesemir ha cresciuto molti witcher, incluso me. I suoi seguaci lo considerano come un padre adottivo. Leo era probabilmente l'ultimo pupillo del vecchio witcher. La morte del ragazzo lo ha turbato molto.
Vesemir fu una delle poche persone a sopravvivere all'assalto a Kaer Morhen. Era ben consapevole dell'odio che molta gente nutriva nei confronti dei witcher.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Nel modulo premium Il prezzo della neutralità[modifica | modifica wikitesto]

In "Il Prezzo della Neutralità", lo si trova appena fuori dalla fortezza di Kaer Morhen, più precisamente nel cortile, e più tardi vicino al guado nei pressi dell'accampamento.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir è il più vecchio ed esperto dei witcher; in effetti, potrebbe essere più vecchio della stessa Kaer Morhen. Trascorre ogni inverno alla fortezza e, come gli altri, si rimette in cammino quando giunge la primavera. Vesemir è robusto e vitale nonostante la sua età e molti uomini più giovani potrebbero invidiarne la salute. Eccellente spadaccino, mi ha insegnato tutto ciò che so sul combattimento.
Essendo uno dei pochi sopravvissuti all'assalto a Kaer Morhen, è ben consapevole dell'odio che taluni nutrono nei confronti dei witcher.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3: Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir in The Witcher 3

Vesemir appare nuovamente in The Witcher 3, sempre doppiato da William Roberts. Ad inizio gioco, si trova assieme a Geralt sulle tracce di Yennefer di Vengerberg.

Dopo aver eliminato il grifone e aver trovato Yennefer, annuncia a Geralt che tornerà a Kaer Morhen, per assicurarsi che tutto vada bene. Nonostante l'inverno sia ancora lontano, teme che i soldati di Nilfgaard possano seguire le tracce e trovare la fortezza.

Attenzione: Spoiler!: Significativi dettagli della trama a seguire.

Quando Geralt giunge a Kaer Morhen assieme ad Uma, è Vesemir ad accoglierli. Riferisce di Yennefer, che sin da quando è arrivata ha iniziato a dare ordini, di Lambert che è occupato a darle una mano, e di Eskel, che si sta occupando di eliminare i codaforcuta presenti nella valle.

La notte prima che Yennefer tenti di liberare Uma dalla maledizione, il vecchio witcher tenta alcuni metodi piu' "tradizionali". Non ha successo, ma tramite l’ipnosi conferma che qualcuno si nasconde all’interno di quel corpo martoriato.

Vesemir e gli altri witcher assistono Yennefer nel suo tentativo di replicare la Prova delle Erbe per liberare Uma dalla maledizione. Dopo che la maledizione è stata rimossa con successo, Vesemir rimane alla fortezza assieme alla maga, Lambert ed Eskel, attendendo il ritorno di Geralt con Ciri.

Vesemir aiuta ad organizzare le difese di Kaer Morhen prima della battaglia contro la Caccia Selvaggia.

Viene ucciso da Imlerith alla fine della battaglia, mentre stava cercando di difendere Ciri dal Re della Caccia. Il suo funerale si tiene la sera stessa. Dopo di esso, Ciri prende il suo medaglione a forma di testa di lupo con sé, come ricordo.

Dal Diario[modifica | modifica wikitesto]

Vesemir era il più anziano membro vivente della Scuola del Lupo e, probabilmente, il witcher più vecchio dell'intero continente. Sebbene si lamentasse continuamente delle sue ossa scricchiolanti e fosse avanti con gli anni quanto le rovine dei Kaer Morhen stessa, questo maestro delle arti dei witcher aveva sempre rifiutato un meritato pensionamento. Dai capelli grigi ma ancora arzillo, continuava a professare l'arte della caccia ai mostri, ed efficacemente, visto che aveva affrontato più mostri di tutti i suoi studenti messi insieme. Severo ed esigente istruttore durante la gioventù di Geralt, col tempo era diventato un sorta di padre adottivo e mentore degli altri witcher, sempre pronto ad aiutare con saggi consigli e mano ferma.
Nella primavera del 1272, all'inizio della nostra storia, Vesemir aveva accompagnato Geralt nella ricerca di Yennefer, viaggiando insieme a lui nella Temeria devastata dalla guerra.
Vesemir diceva sempre che nessun witcher muore mai nel suo letto, e che perciò la morte lo aspettava certamente sul campo di battaglia. l giorno in cui la Caccia Selvaggia calò su Kaer Morhen in cerca di Ciri, Vesemir fece tutto il possibile per salvare la sua protetta, che considerava alla stregua di una nipote, e morì da eroe per mano di Imlerith, il crudele generale della Caccia.
Significativi dettagli della trama finiscono qui.

Missioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]