Vita sotterranea

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"Vita sotterranea"
Dettagli
Sentiero
sentiero Iorveth
Capitolo
Capitolo II
Luoghi
Miniere di Vergen
Ricevuta da
Philippa
Ricompensa
1000 XP
Collegato
In miniera

Vita sotterranea è una missione primaria di The Witcher 2: Assassins of Kings, disponibile nel Capitolo II, sentiero Iorveth.

Guida[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione: Spoiler!: Dettagli significativi della trama a seguire.

Ottieni questa missione parlando con Philippa Eilhart, di fronte alla casa di Saskia, a Vergen, subito dopo Il consiglio di guerra. La maga ha bisogno di alcuni ingredienti per preparare un antidoto contro il veleno che la fanciulla ha ingerito e tra questi, c'è una pianta sotterranea, chiamata Sempreviva nanica.

Pare che ne cresca in abbondanza proprio nella miniera abbandonata in città, che si trova a pochi passi a nord della locanda Il calderone. Questa missione può essere portata a termine in contemporanea con "In miniera". Parla con Zoltan, Yarpen, Sheldon e Dandelion alla locanda, per avere informazioni circa i tunnel e gli strani fatti accaduti lì. La pianta cresce nella camera più profonda della miniera, custodita da un Bullvore e diversi demoni putrefatti. Quando ne hai ottenuto qualche mazzetto, torna da Philippa per concludere la missione. Puoi trovarla nella sua casa, a nord della città.

Dal diario[modifica | modifica wikitesto]

Affermare che Philippa Eilhart sia una guaritrice è come dire che un drowner è un fautore del nuoto... Ciononostante, Philippa era una maga, e per giunta potente. Sebbene la guarigione non fosse la sua specialità, poteva aiutare Saskia. Per creare una cura, aveva bisogno di alcuni ingredienti speciali, tra cui della sempreviva nanica. Geralt iniziò la sua ricerca interrogando uno dei suoi amici nanici ospiti a Vergen: Zoltan, che era ospite nella locanda cittadina.
Poiché la sempreviva nanica cresce soltanto sottoterra, Geralt non aveva scelta, se non scendere nelle miniere. Pertanto, aveva bisogno del permesso dell'anziano di Vergen, Cecil Burdon.
Nelle miniere abbandonate non si trovano soltanto erbe rare, ma anche mostruosità assortite, rare e comuni. I demoni putrefatti sono tra i mostri più comuni, ma non per questo meno temibili. Geralt era più cauto che mai: per trovare la sempreviva, doveva scendere in profondità, dove vivevano i demoni putrefatti.
Nelle profondità delle miniere, dove i pipistrelli cacciavano le talpe, Geralt trovò l'erba desiderata. Tornò quindi in superficie, pronto a mettersi alla ricerca degli altri ingredienti.


Dettagli significativi della trama finiscono qui.